La sua casa era diventata il 'bazar' della droga. Arrestato pluripregiudicato 29enne a Padiglione

2' di lettura 23/03/2017 - Nella tarda serata di mercoledì, i Carabinieri di Numana hanno individuato un pericoloso spacciatore e trafficante di droga, pluripregiudicato e già arrestato in passato per reati specifici, residente a Padiglione.

Il pluripregiudicato aveva trasformato la propria abitazione in un vero e proprio “Bazar” della droga. I Carabinieri di Numana, unitamente ai cinofili della Guardia di Finanza di Ancona, hanno fatto irruzione nella casa del pusher effettuando una perquisizione domiciliare che ha sorpreso l’uomo in flagranza di reato mentre era intento a preparare dosi cocaina. E' stato immediatamente arrestato per detenzione illegale ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale.

L'uomo N.G.G.C., nato a Lima (Perù), 29enne, residente ad Osimo , coniugato, nullafacente, pluripregiudicato, tossicodipendente, che, per la sua pericolosità sociale e accertato delinquente seriale, era sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale emessa dal tribunale di Ancona nel marzo del 2015.

Il pluripregiudicato, terminata la perquisizione domiciliare e grazie al fiuto del cane “Condor”, è stato trovato in possesso di 14 gr. di cocaina, suddivisa in più dosi e pronta per lo spaccio, e di 21 gr, di marijuana e di 0,2 gr. di hashish, ed anche vari bilancini e materiale utile per il confezionamento in dosi della droga.

Trovato anche un cellulare con cui manteneva i contatti per lo smercio della droga, anche attraverso whatsapp e 2.350 euro, provento di spaccio. Tutto la droga e il materiale trovato sono stati sequestrati, mentre la somma di denaro ricavata dallo spaccio, è stata depositata sul libretto postale di deposito giudiziario. L'uomo è stato portato negli uffici della Compagnia osimana dove è stato sottoposto al fotosegnalamento e rilievi dattiloscopici.

Le indagini hanno consentito di evidenziare come lo spacciatore era diventato il punto di riferimento a Padiglione di molti tossici della zona, provenienti anche dai vicini comuni di Recanati e Montefano. I Carabinieri non escludono che l’uomo possa essere stato anche il fornitore di giovani studenti locali, le indagini prossimamente faranno piena luce, avendo già accertato in altri servizi antidroga, un’aumento di uso personale di droghe davanti alle scuole.

Dopo il processo per direttissima di giovedì , è stato convalidato l’arresto dell'uomo, e, su richiesta dei termini a difesa del legale di parte, l’udienza è stata rinviata al prossimo primo giugno sottoponendo l’arrestato fino alla nuova udienza alla misura cautelare dell’obbligo di dimora in Osimo nella propria abitazione.






Questo è un articolo pubblicato il 23-03-2017 alle 18:07 sul giornale del 24 marzo 2017 - 1681 letture

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