Ottantesimo della morte di Gramsci: evento venerdi 10 Marzo alle Grotte del Cantinone,

1' di lettura 07/03/2017 - Venerdi 10 Marzo, alle ore 17.30, presso le Grotte del Cantinone non mancare alla presentazione del libro “La vita privata di Giulia Schucht” di Lucia Tancredi.... Giulia, grande violinista russa, moglie di Antonio Gramsci, è stata “rimossa” dalla memoria di tutti.Ci aiuterà a capire il perché di questa condanna della storia, l’autrice stessa.Antonio Gramsci conobbe Giulia a Serebriani Bor che in russo significa Bosco d’Argento.

Era questo un sanatorio alla periferia di Mosca; Antonio vi giunse nel 1922 in una primavera russa senza sole.Le scrisse lettere intense: “…ho molto pensato a te, che sei entrata nella mia vita e mi hai dato l’amore e hai dato ciò che mi era sempre mancato…

”Un romanzo di destino e di passione dove il dover essere incrocia la libertà di essere.La passione fra Antonio e Giulia è forte sin da subito e accompagna Antonio fino agli ultimi anni di carcere. Eppure Giulia è stata rimossa, condannata dalla storia ad estinguersi.Cosa c’era di sconveniente in questa donna particolarmente bella, aristocratica che d’estate vestiva di bianco, d’inverno di verde?

Che incantava con il suo violino un pubblico di ottomila spettatori al concerto di capodanno a Mosca nel 1918? Che cercò nella malattia forse un modo per preservarsi dalla storia del suo tempo o per essere fedele all’uomo che amava? Che amò fino all’annullamento della sua grande passione, la musica, al punto da viverla in silenzio? Proveremo insieme a dare delle risposte.


Istituto Gramsci - Circolo della Valmusone





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2017 alle 18:07 sul giornale del 08 marzo 2017 - 426 letture

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