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Sirolo: Parco del Conero, Giacchetti lascia la presidenza per motivi personali. 'Esperienza straordinaria'

2' di lettura 20/12/2016 - Con qualche mese di anticipo rispetto alla fine del mandato, settembre 2017, Lanfranco Giacchetti lascia l’incarico di presidente del Parco del Conero per motivi personali. Giovedì 22 dicembre in occasione del consiglio del Parco andrà ai saluti con il resto del direttivo.

Nel frattempo l’ Ente Parco andrà avanti regolarmente con le sue funzioni e pieni poteri attraverso il vice-presidente Gilberto Stacchiotti fino al momento in cui gli enti locali, rappresentati ad oggi dalla figura di Giacchetti, indicheranno alla Regione il consigliere sostituto nel direttivo. A quel punto verrà eletto il nuovo presidente. In una lettera Giacchetti saluta tutti coloro che hanno condiviso il suo percorso istituzionale, durato 9 anni, segnato dal raggiungimenti di importanti obiettivi

Cari colleghi,

alla fine di questo mese, 31/12/2016, con un po’ di anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato, mi dimetterò da consigliere del parco e, di conseguenza, dalla carica di presidente. Le dimissioni sono di carattere strettamente personale. Essendo ai saluti, colgo l’occasione e non di prassi, di porre un sentito ringraziamento per la vostra collaborazione, per l’ impegno ed il sostegno, il rispetto e stima, in questo percorso fatto insieme corredato dal raggiungimento di numerosi obiettivi, da momenti belli e di difficoltà, soprattutto negli ultimi 3 anni.

Ringrazio con il cuore anche il personale, il direttore e l’addetta stampa per la sensibilità e professionalità che ho toccato con mano in questi nove anni in cui ho avuto l’onore e l’onere di rappresentare l’Ente Parco. Per quanto mi riguarda posso ritenere questo impegno, lo dico come amministratore ma, soprattutto come persona, senza dubbio un’esperienza straordinaria, affascinante, educativa, molto impegnativa, formativa e rispettosa di uno straordinario territorio.

Questo grazie ad un lavoro di squadra e a tutte quelle persone, amministratori, categorie economiche, associazioni, ambientalisti, agricoltori, volontariato diffuso, comitati e cittadini, che credono nei Parchi, al rispetto dell’ ambiente, della natura e alla tutela della biodiversità. Il fatto che mi dimetta non significa un disimpegno, anzi continuerò nell’opera di rafforzamento del protagonismo dei Parchi, fornirò un sostegno convinto affinchè le tematiche ambientali siano sempre più al centro della vita politica e sociale dei cittadini.

Così come economie importanti quali il turismo sostenibile, l’agricoltura di qualità, l’enogastronomia, la bellezza del paesaggio attraverso l’archeologia, l’arte e la cultura, tutti segmenti che rendono il territorio unico. Abbiamo la fortuna di vivere in un’area di rara bellezza, il Conero, inserito in una regione, le Marche, che non è seconda a nessuno.

Continuiamo quindi a difenderla e a migliorarla. Naturalmente, nei mesi futuri la priorità va al sostegno concreto alle popolazioni colpite dal sisma con atti che ci vedano protagonisti per una pronta ripresa sia nella ricostruzione, per la dignità delle persone fortemente provate, affinchè possiamo sentirci orgogliosi di essere marchigiani.


Lanfranco Giacchetti Presidente Ente Parco del Conero





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2016 alle 14:55 sul giornale del 21 dicembre 2016 - 417 letture

In questo articolo si parla di cultura, ancona, riviera del conero

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