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M5S: 'su ex-consorzio Civiche con la memoria corta'

4' di lettura 08/09/2016 - Con la bomba atomica dell'ex-Consorzio pronta a scoppiare, chi può, cerca di defilarsi. Questa creatura nata dalla fantastica collaborazione tra Liste Civiche e PD comincia a scottare e Latini, un po' come il capitano Schettino con la Costa Concordia, inizia ad abbandonare la nave, (sia metaforicamente, sia letteralmente visto che molti osimani hanno ribattezzato il costruendo centro commerciale, “la nave”, appunto).

Il recente comunicato delle Liste Civiche, esilarante nel cercare di dare una verginità alle proprie enormi responsabilità sulla vicenda, ha la memoria corta. Allora ci pensiamo noi del Movimento 5 Stelle a rinfrescargliela: correva l’agosto 2013 e il M5S, che non era ancora in consiglio comunale, proponeva alle Liste Civiche, allora al governo, un’alternativa alla costruzione del nuovo centro commerciale in programma.

Proponevamo la valorizzazione dei reperti archeologici “in un contesto urbanistico poco impattante di piccole botteghe commerciali e artigiane tipiche” attraverso “la loro promozione su scala globale grazie ad internet”, (vedi Vivereosimo del 9/8/2013).

All'epoca nessuno immaginava il clamoroso risultato elettorale del giugno 2014, con il ribaltone e la vittoria di Pugnaloni e del PD. Così nel consiglio comunale del 16 ottobre 2014 arrivò un primo clamoroso colpo di scena che segnò il passaggio del testimone dalle Liste Civiche al PD nella conduzione dei giochi: infatti nella votazione per l’adozione definitiva della variante urbanistica al PRG che proseguiva l'iter illegittimo finalizzato alla costruzione del nuovo centro commerciale, la maggioranza (PD, Energia Nuova, l’Altra Osimo per la Sinistra) con l'aggiunta della consigliera Mariani del Gruppo Misto, votò compatta a favore, mentre le Liste Civiche, che con l’amministrazione Simoncini avevano difeso a spada tratta il progetto del centro commerciale, votarono contro.

Dino Latini, oggi omette di ricordarlo, si accodò alla battaglia che fu condotta duramente dal M5S,riconoscendo pubblicamente la correttezza della nostra posizione e cioè la necessità di iniziare un nuovo procedimento di variante e cassare quello in corso che era viziato dal “pastrocchio” urbanistico commesso dall’amministrazione Simoncini.

La variante ovviamente venne adottata definitivamente, andò in Provincia e tornò in Comune per l'approvazione definitiva il 5 marzo 2015. In quel consiglio comunale l'inversione a U delle Liste Civiche proseguì con un ennesimo sconcertante show di Dino Latini: negò l’evidenza in maniera spudorata affermando che le Liste Civiche non avevano mai voluto il supermercato di 2.500 mq, anche quando i consiglieri comunali del M5S mostrarono a tutta la platea allibita il provvedimento autorizzativo unico del SUAP n.16/2012 del 28/11/2012 (Amministrazione Simoncini) con cui il Comune di Osimo autorizzava la Commercianti Indipendenti Associati di Forlì ad esercitare al piano terra del nuovo plesso l’attività di commercio “come media struttura di vendita”, (cioè appunto il supermercato che Latini negava!).

I giorni seguenti poi, apprendemmo con grande gioia che la nostra proposta del 9/8/2013 era improvvisamente diventata la stessa che avevano sempre desiderato segretamente anche le Liste latiniane, ma che non avevano mai avuto il coraggio di esternare.

Furono i giovani coordinatori a fare outing e a rompere la timidezza dei Civici. Dichiararono infatti: “Noi avremmo valorizzato i reperti archeologici, dato ampio spazio all’artigianato e alle produzioni locali, realizzato spazi espositivi e commerciali”.

Esattamente quello che avevamo proposto noi due anni prima! Peccato però che nel 2013 erano di ben altro avviso: ci accusarono di essere “improvvisati aspiranti amministratori”, ironizzando sulle nostre proposte e la loro promozione attraverso internet, (vedi Vivereosimo del 10/08/2013).

Gentili Liste Civiche, oggi – dopo la sentenza del Consiglio di Stato – è chiaro a tutti gli osimani che gli “amministratori improvvisati” siete voi ed i vostri degni compari del PD. La bomba dell'ex-Consorzio l'avete innescata voi e ora rischia di esplodere in faccia alla nostra città, con possibili richieste di risarcimenti danni milionari all'orizzonte. Se Osimo fosse stata gestita da amministratori meno improvvisati, sicuramente non ci saremmo trovati in questa drammatica situazione.

I cittadini, nel frattempo, vi ringraziano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-09-2016 alle 10:41 sul giornale del 09 settembre 2016 - 1025 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, Movimento 5 Stelle, Movimento 5 Stelle Osimo

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