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comunicato stampa

M5S:'il Consiglio di Stato ci dà ragione su ex-consorzio. Il comune ne prenda atto'

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Il Consiglio di Stato ci ha dato ragione! Da sempre il Movimento 5 Stelle di Osimo, in consiglio comunale e agli organi di stampa, ha denunciato il fatto che la variante urbanistica per la costruzione del mega centro commerciale all'ex-Consorzio era illegittima.

E ora il Consiglio di Stato conferma esattamente la nostra posizione. “Clap, clap, clap!”. Applausi a Pugnaloni e Latini, i due finti litiganti, che però sulle “cose che contano” vanno sempre d'accordo. Chissà perché? Osimo vi ricorderà nella storia per questo splendido monumento al calcestruzzo iniziato dalle Liste Civiche e terminato dal PD, che oltre ad essere uno scempio urbanistico e un inarrivabile insulto all'intelligenza che dovrebbe guidare le scelte di gestione del territorio, è stato pure costruito illegittimamente. Bravi!

E allora facciamo i nomi degli autori di questo splendido capolavoro per Osimo:

• l'Ing. Ermanno Frontaloni che nel 2013 con le Liste Civiche al governo distribuiva alla ditta F.lli Simonetti permessi a costruire come caramelle, dimenticandosi un piccolissimo dettaglio: fare prima la variante urbanistica.


• l'ex-sindaco Stefano Simonicini che nel 2014 cantava vittoria commentando la sentenza del TAR, dimenticandosi però di dire che il TAR aveva annullato i permessi a costruire di Frontaloni.

• Simone Pugnaloni, che dopo aver spergiurato in campagna elettorale che se fosse stato eletto avrebbe fermato la costruzione del mega centro commerciale, una volta Sindaco è andato avanti come un treno coi lavori.

• il vicesindaco Avv. Mauro Pellegrini, che in consiglio comunale e in un'assemblea pubblica organizzata dal Movimento 5 Stelle si arrampicava sugli specchi cercando di giustificare giuridicamente l'assurdo iter urbanistico in corso.

• l'Avv. Andrea Galvani, consulente legale del Comune di Osimo (ben pagato) che nel marzo 2016 ha consigliato il Comune di far riprendere i lavori del cantiere, infischiandosene della sospensiva disposta dal Consiglio di Stato. Complimenti a tutti voi!

Quando l'amministrazione comunale fece riprendere i lavori avevamo fatto queste due domande all’Avv. Galvani e al Sindaco Pugnaloni:

1.Se il Consiglio di Stato a maggio, entrando nel merito, dichiarerà illegittima (com’è molto probabile a nostro avviso) la variante urbanistica e annullerà di conseguenza il permesso a costruire, cosa ne faremo dello stupendo scheletro di calcestruzzo che nel frattempo è stato costruito?

2.Se il Consiglio di Stato conferma la nullità dell’autorizzazione edificatoria, il Comune non si troverà nella scomodissima situazione di subire una richiesta di risarcimento danni dalla F.lli Simonetti ancora più grande di quella potenzialmente già accumulata finora che tanto impaurisce Pugnaloni? Non sarebbe stato più prudente aspettare la sentenza che era ormai imminente.

La risposta è: assolutamente sì! Sarebbe stato prudente! Invece è successo proprio quello che temevamo: la sentenza del 12 maggio 2016 pubblicata il 26 agosto fa crollare come un castello di carte tutto l'iter urbanistico con cui si è illegittimamente permesso alla F.lli Simonetti di costruire quel fantastico mostro di ferro e cemento che oggi fa bella mostra di sé all'ex-Consorzio, contro cui noi del Movimento 5 Stelle ci siamo sempre battuti con coerenza e coraggio.

E mentre Latini tace, Simone “voltafaccia” Pugnaloni sappia che il M5S – che ha avvisato in tutti i modi l'amministrazione comunale che stava commettendo un grave errore – non tollererà che il Comune (e quindi tutti i cittadini osimani) paghi allegramente eventuali richieste di risarcimento danni da parte della CE.DI Marche o della F.lli Simonetti. Se questo accadrà, gentile Sindaco, dopo aver mandato a casa l'Avv. Galvani, lei si dovrà dimettere.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-08-2016 alle 11:42 sul giornale del 29 agosto 2016 - 2900 letture