Ciclismo: contro l’autismo la bici del Progetto ‘Born To Run’ alimenta la speranza e la ricerca

3' di lettura 02/04/2016 - Il ‘Progetto’ calamita l’attenzione e stimola la condivisione dei più sensibili ciclofili, sportivi ed educatori fidardensi e osimani. La foto che ritrae papà Stefano Vitellozzi ed il figlio Francesco in tandem sul Passo dello Stelvio (nella Gran Fondo delle Dolomiti) documenta emblematicamente la luce del ‘Progetto sulle due ruote’, che ha assestato il primo colpo di pedale nel 2012, primo in Italia e all’avanguardia nel mondo.

In pochissimi anni, il modo di porsi di fronte al ‘male oscuro’ è notevolmente cambiato anche grazie al Born To Run, che nella ‘Giornata mondiale dell’autismo’ alimenta la speranza e la ricerca, indicando la bici quale mezzo e veicolo di particolare importanza.

Il percorso intrapreso ha assunto un significato via più importante, considerando che il male è cresciuto di 10 volte negli ultimi 40 anni, secondo alcune stime intorno alla sempre più preoccupante sindrome, la quale proprio ultimamente ha generato anche forti polemiche (intorno alle vaccinazioni) e giustificati punti interrogativi. Le persone particolarmente sensibili alla problematica certamente ed esemplarmente non mancano.

Vedi Bruno e Roberto Cardinali (altro tandem benemerito) che hanno voluto imprimere il marchio della propria azienda Tecnofilm (già ai piani più alti del ciclismo) sulla maglia della società, la quale viene invitata regolarmente ad importanti manifestazioni di assoluto profilo divulgativo e promozionale. Sensibilizzare è infatti il primo obiettivo, ampiamente perseguito anche dal Comune di Sant’Elpidio a Mare, che affianca il Born To Run nel difficile percorso solidale.

Innumerevoli in questi anni sono stati i miglioramenti conseguiti dai ragazzi autistici, dai loro familiari e dalle loro guide, nel complesso mondo della disabilità intellettivo-relazionale. Tanti anche i sorrisi rigenerati (nel profondo senso vitale rinvigorito) ed i pesi alleggeriti, primo dei quali probabilmente quello consistente nella difficoltà di portare il problema alla luce, condividendolo con gli altri e chiedendo agli altri la collaborazione e l’interscambio, fino a far scaturire progressivamente la significativa mobilitazione su scala planetaria, mirata a far superare la solitudine alle famiglie colpite e a cancellare i falsi miti.

Slogan (potenziato): "Autism for strog people". Direttivo: Vitellozzi Giuseppe (presidente), Giommarini Paola (vicepresidente), Flaminia Ferrazza, Simone Giacomelli, Stefano Vitellozzi (consiglieri). Traguardi eccellenti tagliati sportivamente dal duo Vitellozzi di recente sono stati anche quelli del duathlon (dall’evento nel circuito automobilistico del Mugello alla sfida abruzzese di Cepagatti al Tricolore di Firenze) oltreché della classica Gf Città di Ancona.

Prossimi inviti da onorare: Gran Fondo Garibaldina di Mentana (17 aprile), Nove Colli di Cesenatico (22 maggio), Gran Fondo Dolomiti (3 luglio). Il più grato triste pensiero va all’amico Dino D’Angelo (scomparso proprio alla vigilia della Giornata dell’autismo), ciclista-guida del non vedente Simone Giacomelli nel ‘Trofeo Smerilli’, Ciclopellegrinaggio (dei mille e più) Porto S.Elpidio – Loreto - Porto S.Elpidio, promozionalmente concepito da Giuseppe Luciani ogni seconda domenica di settembre.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2016 alle 09:14 sul giornale del 04 aprile 2016 - 559 letture

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