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comunicato stampa

Mariani (PPO): 'per nulla chiare le regole del nuovo porta a porta. Il Comune sia trasparente'

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Lo slogan pubblicitario è “invitante” . Il Sindaco e il Direttore Generale Astea informano i cittadini osimani sulle nuove modalità di raccolta dei rifiuti. Dal 11 aprile 2016 l’umido organico, l'alluminio e i metalli, il vetro saranno raccolti con il sistema “porta a porta”.

In pratica spariranno dalle strade tutti i bidoni: marroni (umido), verdi (vetro), blu (alluminio e metalli), arancio (pannolini). Ogni famiglia verrà dotata di nuovi contenitori e l’Astea b ritirerà direttamente a casa con il sistema del “porta a porta” con frequenze diversificate a seconda della tipologia del rifiuto.

Di tutto questo però l’organo di indirizzo politico-amministrativo del Comune di Osimo, il Consiglio comunale, non ne sa nulla. Le modalità di raccolta sono infatti stabilite in un Regolamento comunale approvato dal Consiglio comunale nel 2013 e ad oggi mai modificato.

Nel regolamento ancora in vigore sono previste le varie modalità di raccolta: “porta a porta” per carta, plastica e indifferenziata. attraverso contenitori posti nelle vie e nelle aree pubbliche per organico, vetro, metalli, pannolini, medicinali, pile, oli, ecc… Le nuove modalità di raccolta stabilite autonomamente dal Sindaco avranno inevitabilmente dei riflessi negati sui costi per lo smaltimento e quindi anche sulla tariffa che i cittadini dovrà pagare.

Dire che la tariffa non aumenta genera sospetti! Il nuovo sistema comporta maggiori costi (basti pensare alla sola fornitura di tutti i nuovi contenitori!) di cui Astea dovrà essere pagata. Il mancato aumento della tariffa può avere solo una spiegazione: nel 2015 è stato speso di meno di quanto incassato.

Quindi nel 2016, anziché rimborsare i cittadini oediminuire la tariffa si è deciso di spendere in altro modo. Quanto agli “sconti” sulla tariffa i cittadini ne hanno abbastanza: se ne parla da oltre 15 anni, ma fino ad oggi abbiamo subito solo aumenti. Per di più la raccolta con il sistema del “porta a porta” dell’ “umido” con una frequenza bisettimanale creerà non pochi problemi alle famiglie non solo per i cattivi odori che tale tipologia di rifiuto già dopo poche ore emana.

Alto sarà infatti il rischio di problemi igienici. Non tutti in casa hanno una terrazza o un giardino dove sistemare provvisoriamente il bidone con l’ ”umido”. Immaginate il proliferare dei topi e degli insetti! E’ davvero imbarazzante partecipare a dei Consigli di Quartiere alla presenza dei soli tecnici Astea ai quali va sicuramente un plauso per l’attività capillare di informazione.

Ma l’Amministrazione che tiene tanto al dialogo, alla trasparenza, alla partecipazione, dov’è? Che fine ha fatto? Perché non viene a spiegarci quanto ci costerà il nuovo sistema di porta a porta? Perché non viene a dirci quali e quanti saranno gli “sconti” per i cittadini più virtuosi?

Rimane il fatto che tutta l’operazione è illegittima in quanto difforme al regolamento comunale attualmente in vigore. E’ per questo che abbiamo presentato una interrogazione in consiglio comunale: attendiamo risposte dal Sindaco.


ARGOMENTI

da Maria Grazia Mariani 
      Capogruppo Gruppo Misto Osimo


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2016 alle 11:02 sul giornale del 26 marzo 2016 - 612 letture