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Offagna: dopo l'assemblea pubblica, salvo novità Gatto verso la conferma delle dimissioni

2' di lettura 12/02/2016 - L’assemblea pubblica, dimissioni del sindaco di Offagna Offagna – Mercoledì 10 Febbraio 2016 nella Sala Renzi della Proloco di Offagna come da programma, il Sindaco Stefano Gatto, alla presenza di un elevato numero di cittadini, ha spiegato le ragioni obbligate delle sue dimissioni che il 26 febbraio 2016 comporterà, salvo novità rilevanti provenienti dalle controparti nell’accettare l’unica possibile e sostenibile offerta di 800 mila €uro spalmati in dieci anni, l’affidamento ai due commissari nominati ad hoc per la gestione sia dell’ordinaria e che della straordinaria amministrazione.

Il Sindaco dopo aver fatto tali precisazioni e prima di dare la parola al pubblico ha fatto illustrare i diversi percorsi tecnico-giuridici dall’avvocato Coppari, dal consulente incaricato per la formulazione del piano di riequilibrio Raccosta e dall’attuale revisore dei conti Medaia oltre che dal Vice-Sindaco all’epoca dell’incidente, Michelangelo Tumini.

Nell’ordine degli interventi Michelangelo Tumini ha ricordato il contesto in cui accadde quella disgrazia ed ha inoltre sottolineato che le diverse sentenze sono state basate su un racconto dei fatti non proprio verosimili per cui non sarebbe male se chi all’epoca assistette a quel tragico evento, si rendesse disponibile a raccontarli per come effettivamente furono. Inoltre, ha evidenziato che all’epoca del fatto, la lottizzazione non era ancora stata completata e che quindi il terreno non era di proprietà del Comune per cui la sentenza ha delle criticità che dovrebbero essere approfondite, cosa che durante gli interventi del pubblico è stato auspicato.

I tecnici hanno a loro volta spiegato i percorsi obbligati seguiti, nel richiedere l’appello alla sentenza di I° grado in cui c’è stata una condanna al risarcimento danni di 2milioni e 180 mila € più le spese legali connesse in solido tra i diversi soggetti (Comune di Offagna il Sindaco dell’epoca Santilli, il tecnico comunale Favillo e la ditta lottizzante Vignoni), il piano di riequilibrio stante tale sentenza e il calcolo su cui è stata basata l’ offerta formulata dal Comune, nella misura indicata prima (€800.000).

Inoltre gli stessi, intercalati con qualche precisazione dell’assessore al bilancio Tommasi, hanno risposto alle tante domande del pubblico intese queste a comprendere cosa significherà la gestione affidata ai commissari prefettizi. Il pubblico presente ha compreso che quella disgrazia, le sentenze passate in giudicato e quelle in itinere, nonché le dimissioni obbligate e il subentro dei commissari prefettizi per Offagna inizierà una nuova era.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-02-2016 alle 17:51 sul giornale del 13 febbraio 2016 - 1718 letture

In questo articolo si parla di politica, offagna, comune di Offagna

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