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comunicato stampa

M5S: 'alunni Krueger delle medie nei locali delle Bruno da Osimo, impossibile per motivi di spazio'

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La distruzione della scuola pubblica è purtroppo una delle poche certezze che abbiamo in Italia. I tagli draconiani ai fondi ed agli investimenti, gli edifici che cadono a pezzi, lo svilimento della figura dell’insegnante, la disarmante penuria dei più elementari strumenti didattici e dei materiali di consumo di uso quotidiano, dalla carta igienica a quella per le fotocopie.

Sono i chiari segnali di una scuola allo sfascio. In questo contesto deprimente, lo è ancora di più dover constatare che la riforma scolastica ha introdotto un virus pericolosissimo: la competizione tra istituti comprensivi, che devono purtroppo sottostare alle logiche di un’azienda e non a quelle di un’istituzione educativa.

La “Buona Scuola” di Renzi è oggi la quintessenza di questa ideologia antidemocratica e iniqua, contro cui il Movimento 5 Stelle si batterà fino alla morte. Purtroppo Osimo non sfugge a questa logica assurda, con l’eterna “contesa” tra l’istituto comprensivo Bruno da Osimo e il Caio Giulio Cesare.

Dopo la sparata della scuola media a San Biagio che secondo Pugnaloni sarebbe stata pronta alla velocità della luce e che ha disorientato i genitori nella fase delle iscrizioni al prossimo anno scolastico, il Sindaco tenta di rimediare, ma combina errori ancora più grandi: ha dichiarato infatti che intende trasferire un ciclo di scuola media della Krueger nel plesso della scuola primaria Bruno da Osimo in piazza S. Lucia, liberando quindi 3 aule nel plesso di Piazzale Bellini.

Sindaco è sicuro di aver visionato la planimetria della Bruno da Osimo? Parlando con gli addetti ai lavori (perché è con loro che bisogna confrontarsi), risulta che presso la scuola primaria Bruno da Osimo non c’è assolutamente spazio per ospitare un ciclo di scuola media, a meno che non vogliamo posizionare gli studenti nel sottoscala o fare una classe mista coi piccioni sulle tegole del tetto!

E’ davvero desolante lo spirito che anima le scelte del Sindaco Pugnaloni ed il diritto che si arroga nell’espropriare scuole e spostarle a suo piacimento senza concertare le scelte con nessuno. Viene da pensare che con la scusa di superare la convivenza fra i due Istituti a Piazzale Bellini si andrebbe a favorire la Caio Giulio Cesare smantellando di fatto la Krueger e liberando aule che forse servono urgentemente al Sindaco per rimediare ad alcuni “pasticci scolastici” del passato che lui stesso ha commesso (sempre per la fretta ed il suo impulso megalomane).

A pensar male si fa peccato ma… Perché Pugnaloni e tutta l’amministrazione non si adoperano per trovare dei fondi per ristrutturare la vecchia ala oggi inagibile della Bruno da Osimo e poter così ospitare adeguatamente la Krueger, garantendo la continuità didattica tra primaria e media per i residenti del centro?

Questa sarebbe davvero una valida proposta! Giova inoltre ricordare gli accordi precedenti tra i due istituti comprensivi (quello del 27 giugno 2005 e la delibera della Giunta provinciale del 3 agosto 2011) che sono sempre validi, piaccia o no al Sindaco che insieme al suo entourage da sempre vuole ignorarli e non riconoscere il fatto che la scuola Caio Giulio Cesare deve garantire gli spazi alla scuola Krueger, nonché restituire alla stessa 3 aule.

La delibera della Giunta provinciale stabiliva già al tempo il dovere dell’amministrazione comunale di adoperarsi per l’equa distribuzione degli spazi, in collaborazione con i dirigenti scolastici interessati, e ribadiva alle amministrazioni scolastiche di non prendere iscrizioni in eccesso, ma di accogliere le domande di iscrizione in relazione agli spazi di cui disponevano. Nonostante queste raccomandazioni l’istituto Caio Giulio Cesare ha tranquillamente continuato ad accettare iscrizioni in eccesso.

Di fronte a questo scenario, occorre allora fare un salto di qualità e ragionare esclusivamente per il bene degli studenti. I topi da laboratorio diventano aggressivi quando si restringono i loro spazi vitali. Col paradigma della scarsità di tutto, (soldi, strumenti, spazi fisici) stanno distruggendo la scuola e la qualità del sistema formativo italiano.

Siccome però noi non siamo topi da laboratorio, ma esseri umani, riscattiamoci da questa umiliazione e superiamo queste squallide e sterili contrapposizioni, magari con l’aiuto di un Sindaco che sappia veramente guardare avanti e unire gli animi anziché alimentare le divisioni e i rancori. Facciamolo per il bene dei nostri ragazzi.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2016 alle 16:25 sul giornale del 06 febbraio 2016 - 574 letture