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comunicato stampa

Serie di conferenze promosse dal Fai in onore di Khaled Al-Asaad

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La delegazione di Ancona del Fai – Fondo Ambiente Italiano rende omaggio all’archeologo Khaled al Asaad, barbaramente ucciso nel 2015 dai miliziani dello Stato Islamico, con un ciclo di sette lezioni dedicate agli aspetti più interessanti di alcune civiltà antiche.

Da venerdì 5 febbraio (ore 18.00 presso la Sala conferenze del Museo Diocesano in piazza Episcopio 1 ad Osimo) Manuela Francesca Panini, capo delegazione Fai della provincia di Ancona, e l’archeologa Simona Petrelli, parleranno, insieme con altri esperti e studiosi, di archeologia sperimentale, delle città neolitiche, della vita quotidiana al tempo dei Piceni, di archeologia subacquea e della misteriosa e affascinante civiltà etrusca e con la lettura di alcuni frammenti tardoantichi e altomedievali conservati all’interno del Museo Diocesano di Osimo.

“L’intera programmazione – spiega Manuela Francesca Panini – è dedicata alla memoria del compianto studioso, direttore del sito archeologico di Palmira, torturato e poi giustiziato perché si era rifiutato di fornire indicazioni su preziosi reperti archeologici da lui scoperti, valorizzati e probabilmente messi al sicuro dalle depredazioni. Khaled Al Asaad è considerato uno dei pionieri nel campo dell'archeologia in Siria del ventesimo secolo e la sua brutale esecuzione ha sconvolto il mondo intero.

In Italia già a settembre 2015 la giunta della città di Milano ha reso omaggio allo studioso, che ha perso la vita per difendere un pezzo del patrimonio culturale universale, intitolandogli uno spazio nel Museo delle Culture e un albero nel Giardino del Giusti. Noi vogliamo ricordarlo parlando dei temi che più gli stavano a cuore”. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Arcidiocesi di Ancona-Osimo e con don Flavio Ricci.


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da Fondo Ambiente Italiano 
     
Delegazione di Ancona 




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2016 alle 21:27 sul giornale del 03 febbraio 2016 - 829 letture