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comunicato stampa

Chiusura punti nascita: M5S Osimo propone referendum abrogativo

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Come sempre noi del Movimento 5 Stelle proponiamo soluzioni e fatti concreti ai problemi dei cittadini, lasciando le polemiche sterili e le liti da pollaio ad altre forze politiche. Sul grave problema della chiusura del punto nascita di Osimo e di altri punti nascita ed ospedali marchigiani, chiusure imposte con arroganza dalla giunta del governatore Ceriscioli (alla faccia dell’uomo del cambiamento e della rottura col passato di Spacca!), il Movimento 5 Stelle si è mosso organicamente coordinando i livelli comunale e regionale dei propri rappresentanti.

I nostri consiglieri regionali stanno proponendo a tutti i sindaci marchigiani di deliberare urgentemente quattro mozioni che chiedono l’indizione di un referendum abrogativo degli articoli della Legge Regionale 13/2003 che assegnano un potere quasi incondizionato alla giunta regionale in fatto di sanità.

Queste delibere devono essere approvate da almeno 20 consigli comunali per poter far scattare l’indizione del referendum. Contiamo così che i marchigiani si esprimano per l’abrogazione, con lo scopo di avviare un successivo dibattito sul diritto alla salute nei luoghi istituzionali (Consigli Comunali e commissioni consiliari), previo confronto con le comunità locali.

Il Consiglio Comunale di Osimo, a cui i nostri portavoce David Monticelli e Sara Andreoli hanno caldeggiato un’urgente delibera delle quattro mozioni attraverso un invito ufficiale indirizzato direttamente al Sindaco Pugnaloni, alla Presidente del consiglio Paola Andreoni e a tutti i colleghi consiglieri, deve approvarle con la massima urgenza e ed inviarle entro il 12 febbraio in Regione per consentire all’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale di svolgere i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente.

Infatti la Legge regionale n. 18/1980 prevede che i referendum abrogativi siano indetti con decreto emanato dal Presidente della Giunta entro il 28 febbraio. Occhio però: le delibere devono essere votate così come esattamente formulate al fine di non incorrere nell’inammissibilità del referendum da parte dell’organo preposto.

L’amministrazione Pugnaloni e le Liste Civiche hanno finalmente l’occasione di fare qualcosa di concreto per i cittadini osimani, in difesa del loro diritto alla salute. Il Movimento 5 Stelle ha preparato tutto: basta solo votare a favore del referendum abrogativo in consiglio comunale, per dimostrare coi fatti – e non con le chiacchiere - che vogliono difendere veramente l’ospedale di Osimo e che sono contrari al disegno di privatizzazione della sanità, (compresi inaccettabili “ospedali della Provvidenza”), tanto caro alla giunta Ceriscioli e al PD regionale.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2016 alle 21:37 sul giornale del 03 febbraio 2016 - 569 letture