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M5S: 'Pugnaloni promette l'impossibile sulla scuola media a San Biagio. La Krueger resti in centro'

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Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Non è bastata la figuraccia rimediata da Pugnaloni con l'emergenza dell'aula prefabbricata nella scuola di Campocavallo, (emergenza da lui stesso creata): oggi persevera nello stesso atteggiamento e anzi rilancia, millantando addirittura la costruzione di un'intera nuova scuola media a San Biagio, (si parla di un costo di circa 700.000 euro), che sarebbe pronta per il prossimo anno scolastico!

Evidentemente Megaloman Pugnaloni vuole emulare in tutto e per tutto il suo idolo Renzi, sfidandolo addirittura su chi la spara più grossa! Ma come può un Sindaco che si rispetti pronunciare alla stampa e di fronte a delegazioni di genitori affermazioni del genere, del tutto irrealistiche, che non trovano rispondenza neppure tra i suoi più stretti collaboratori (in primis la Presidente del Consiglio Comunale Paola Andreoni nonché vicepreside dell’Istituto Caio Gulio Cesare che si definisce ignara e l’assessore ai lavori pubblici)? Dov’è il progetto? Dove sono i soldi stanziati?

Siamo nel periodo di iscrizione dei bambini alle scuole medie per il prossimo anno scolastico e i genitori sono disorientati a causa delle dichiarazioni del Sindaco. Cari genitori, ve lo dice il Movimento 5 Stelle: la nuova scuola media a San Biagio non sarà sicuramente pronta, quindi basate le vostre considerazioni e le vostre scelte sull'attuale situazione delle scuole ad Osimo e non sulle sparate del Sindaco, altrimenti vi ritroverete con un pugno di mosche in mano.

La Dirigente dell'Istituto comprensivo Bruno da Osimo riferisce di non essere stata messa assolutamente al corrente di questa brillante novità e di non aver ricevuto alcuna notizia ufficiale! Proprio lei Sindaco che pretende il rispetto per le Istituzioni ha il dovere di ricambiarlo nei confronti dei Dirigenti Scolastici e dei docenti che quotidianamente si trovano a gestire le mille difficoltà ed i mille problemi di un istituto scolastico.

Allora un confronto sarebbe buona prassi, visto che non stiamo parlando di dettagli. Inoltre l’apertura di una nuova scuola media a S.Biagio non può assolutamente avere come contropartita la chiusura della Krueger in centro!

Ciò che ci lascia davvero stupefatti è come l’amministrazione comunale possa voler chiudere un’eccellenza quale è la Krueger, una scuola capofila a livello nazionale all’interno del movimento di Avanguardie Educative, una scuola riconosciuta in tutta Italia che funge da esempio con la sua didattica per le altre scuole del territorio, una scuola che ha davvero creato un rinnovamento.

Il Sindaco cosa fa? Invece di valorizzarla, tutelarla e renderla motivo di vanto ed orgoglio per la città, decide di chiuderla disperdendo un lavoro di immenso valore e, ripetiamo, riconosciuto a livello nazionale?! Forse Sindaco lei non sa che la scuola media Krueger è stata citata per il suo pregio sui quotidiani nazionali come “Il Sole 24 ore” e “La Repubblica”!

Che cosa diremo ai docenti (attualmente impegnati nella Krueger) perdenti posto, ai cinque collaboratori scolastici perdenti posto, ed ad una segretaria amministrativa? Oltre al personale, l’Istituto Bruno da Osimo perderebbe comunque tanti iscritti residenti in centro con la conseguenza di un istituto comprensivo egemone (Caio Giulio Cesare, guarda caso, che raccoglierebbe tutto il bacino del centro), uno medio (il Trillini) ed uno piccolissimo, quello della Bruno da Osimo. Questa la chiama correttezza?

Chiudendo la Krueger verrebbero tradite le aspettative dei genitori che hanno avuto delle ottime esperienze professionali ed umane coi docenti e che si vedrebbero costretti a cambiare Istituto a meno che non vogliano andare a San Biagio.

Inoltre dove concluderanno il loro percorso di studi i bambini della scuola primaria della Bruno da Osimo? Sulla scuola, Sindaco, non si scherza: la scuola è il nostro passaporto per il futuro, poiché il domani appartiene alle nuove generazioni che oggi si preparano ad affrontarlo. E' per questo che si deve fare il possibile per difenderla e tutelarla, invece di spegnere le eccellenze e le proposte innovative.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2016 alle 17:07 sul giornale del 01 febbraio 2016 - 859 letture