Liste Civiche: 'incoerenze della sinistra, il fondo per le scuole per loro era speculativo'

1' di lettura 28/01/2016 - Dell'originario fondo Miur per le scuole resta solo il nome. Il fondo immobiliare che costruirà le scuole è la vecchia società di trasformazione urbana, vista come strumento speculativo dei primi anni 2000. Allora la sinistra si oppose strenuamente perché riteneva che si mettesse mano alla svendita degli immobili comunali e che soggetti privati guadagnassero dalla realizzazione delle opere pubbliche (fra le altre anche il palazzetto dello sport).

Ora, sotto false spoglie, la stessa sinistra al potere in Osimo la utilizza per realizzare tre scuole (media Marta Russo e San Biagio e materna Osimo Stazione). Il Comune si priva della scuola Leopardi e di quella di Campocavallo.

I prezzi sono stracciati, come per la vendita del mercato delle erbe, mentre gli oneri per il bilancio del Comune di Osimo si aggireranno su una quota annua di circa 400 mila euro per 20 anni. Significa tenere bloccato il Comune per un tempo molto lungo, senza alcuna possibilità di mettere mano ad altre opere.

Noi esprimiamo dubbi sul fatto che l’operazione abbia una portata positiva per il Comune di Osimo. Segnaliamo che a conti fatti con le somme che il Comune pagherà potrebbe essere realizzata almeno un’altra scuola, perché l'impegno in termini di costi e tempi è decisamente alto e si pone di fatto una pesante ipoteca sui conti pubblici locali.

Dubbi che solleviamo per evidenziare che degli originari fondi Miur non sono rimaste che le denominazioni, finendo tutto il resto per divenire poco più che una convenzione fra più comuni teleguidati da un fondo immobiliare.


da Coordinatori Lista Civica Il Faro di Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2016 alle 11:43 sul giornale del 29 gennaio 2016 - 398 letture

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