Lettera aperta della Mariani a Pugnaloni: 'ora sindaco sia più umile e pensi alla città'

4' di lettura 19/01/2016 - Caro Sindaco, dopo mesi di battaglie giudiziarie finalmente leggiamo il verdetto. Vorrei però ricordarLe che non esulterei per il risultato elettorale perché comunque, voto più, voto meno, Lei rappresenta solamente il 25% degli osimani aventi diritto al voto (al ballottaggio si sono presentati solo la metà degli elettori).

Dovrebbe quindi essere più umile ed educato nei confronti di tutti i cittadini, soprattutto nei confronti di chi come me lo ha sostenuto in campagna elettorale e Le ha consentito di raggiungere il Suo obiettivo (quello di diventare Sindaco) non solo per le 113 preferenze che ho ricevuto, ma anche per la vittoria giudiziaria che, ironia della sorte, è arrivata proprio grazie alla “precisione” della Mariani che durante gli spogli elettorali quale rappresentante di lista alla Sezione 31 ha contestato e fatto mettere a verbale n. 3 schede assegnate a Latini che oggi il Consiglio di Stato invece riconosce non dovute.

Non Le chiedo nulla se non il fatto di mettere da parte gli interessi e le ambizioni di parte-partito ed avere maggiore rispetto nei valori che ritengo fondamentali per ogni scelta politica: legalità, trasparenza dell’azione amministrativa e coerenza. La Città di Osimo ne ha profondamente bisogno.

Valori a cui io credo e ne ho sempre fatto il faro della mia azione politica e che oggi (con la sentenza) vediamo che sono tornati di buon conto anche a Lei. Perché alla fine essere corretti e onesti paga sempre e comunque. Io ho deciso di candidarmi non per tornaconti personali, non per il potere o per facili guadagni, ma semplicemente per il benessere di tutti, per la democrazia e la giustizia.

L’obiettivo era quello di cambiare, ma cambiare sul serio, cambiamento che ad oggi non ho visto se non in senso contrario! Sono profondamente dispiaciuta del Suo modo di fare politica. E siamo in molti a pensarla così! In campagna elettorale Lei mi ha convinto (e non solo me) con le Sue bellissime parole enunciate una dopo l’altra quasi a formare una filastrocca (meritocrazia, partecipazione, trasparenza, dialogo).

A pochi mesi dalla elezione la filastrocca è stata messa nel dimenticatoio: l’attenzione è stata posta solamente su incarichi e compensi, evitando di ascoltare le reali esigenze dei cittadini! Fin’ora non abbiamo assistito ad un organico progetto per la Città, ma solo a poche e confuse idee (basti pensare alla telenovela del Cinema Concerto, la vendita delle azioni PARKO e Conerobus, il By pass di Padiglione, l’edilizia scolastica).

Caro Simone Pugnaloni, in tutti questi mesi, Lei ha realizzato solo tre cose, che, tra l’altro, non erano nemmeno nel suo programma elettorale:

ha tolto i parcheggi di fronte al Comune (plaudiamo e gliene diamo atto!)

ha adottato il nuovo piano del traffico del Centro storico, irritando tutti i residenti, miti per loro natura.

ed ha conferito incarichi sulla base dei soli principi di lealtà, di fedeltà e di sottomissione alla sua persona, indipendentemente da tutto il resto (biasimiamo e ne prendiamo atto!).

Di più hanno fatto da cornice a questo primo anno di governo della sinistra:

- consigli comunali gestiti a mo’ di riunioni condominiali disattendendo le norme giuridiche e statutarie che regolano il rapporto democratico tra maggioranza e minoranza consiliare.

- bilanci pubblici con grossolani errori: il primo bilancio non quadrava per due milioni di euro.

- ignoranza totale sui principi basilari del diritto amministrativo-contabile – rilievi del Ministero dell’Economia e Bilancio alla delibera addizionale IRPEF – correzioni in aula di delibere sprovviste del dovuto parere di regolarità contabile

- promesse fatte nei Consigli di Quartiere rimangiate dopo pochi mesi: la Scuola Media a San Biagio, il centro commerciale ex-Consorzio, l’IMU aree edificabili (per citarne alcune)

- Mancata trasparenza nelle società partecipate: è dovuta intervenire la Funzione Pubblica.

- Mancato coinvolgimento dei cittadini alla vita socio-politica osimana, soprattutto in occasione di importanti scelte quali l’approvazione del Bilancio di Previsione 2015 o l’installazione di antenne telefoniche

- Aumento del contenzioso con i cittadini. Promesse fatte con il Presidente Ceriscioli sull’Ospedale di Osimo che oggi vengono disattese.

Recentemente abbiamo pure assistito ad un quanto mai singolare attacco da parte Sua a danno di amministratori da Lei stesso scelti e nominati alla guida di società partecipate (caso Berrè). E’ triste questa immagine soprattutto per un paese così bello e pieno di storia qual è Osimo.

Mi auguro che ora possa prendere quota quel “cambiamento” tanto annunciato in campagna elettorale, di cui Osimo ha bisogno, oggi più che mai. Nell’augurarLe buon lavoro, Le annuncio che io comunque non mollerò e continuerò diritta per la strada che ho già intrapreso.


da Maria Grazia Mariani 
      Capogruppo Gruppo Misto Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2016 alle 18:53 sul giornale del 20 gennaio 2016 - 957 letture

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