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comunicato stampa

Centro di Riuso a San Biagio: stipulata convenzione con la Caritas. 3411 i conferimenti in tre mesi

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Il Gruppo Astea ha sottoscritto una convenzione con la Caritas Diocesana di zona per sfruttare al meglio le potenzialità offerte dal nuovo Centro del Riuso aperto il 21 settembre scorso all’isola ecologica di San Biagio. A fimare l’accordo il direttore generale di Astea, Massimiliano Belli, e il presidente Caritas Ancona-Osimo, Carlo Pesco.

La convenzione prevede che la Caritas potrà svolgere due prelievi al mese al Centro del Riuso, senza limitazioni sul numero di oggetti o il peso degli stessi. In occasione degli accessi al Centro del Riuso, gli operatori Caritas indosseranno indumenti con la scritta “Caritas Diocesana”, per distinguersi dal personale a servizio di Astea, che tuttavia garantirà sempre la presenza di un proprio operatore durante il ritiro.

Il contratto, che non impegna economicamente nessuna delle due parti, è in vigore da inizio dicembre 2015 e ha scadenza 31 dicembre 2016, con possibilità di rinnovo tacito salvo disdetta di una delle due parti. L’obiettivo è di fornire gratuitamente alla Caritas maggiori possibilità di sostegno alle famiglie in difficoltà economica, usufruendo degli oggetti usati ma in buono stato conferiti al Centro del Riuso di Astea, privilegiando il genere vestiario.

Ad oggi, i conferimenti al Centro del Riuso sono stati 3.411, pari a 901 utenti che hanno conferito e un peso stimato del materiale consegnato di 17.599 kg. Il numero di ritiri è stato invece di 1.803, con 924 utenti registrati tra i ritiri e un peso stimato degli oggetti prelevati di 12.011 kg. Il totale dei conferimenti scaduti inviati a recupero o smaltimento è di 371, per un peso stimato dello scaduto di 1.291 kg.

I conferimenti ancora in giacenza sono infine 1.237. “Per il futuro –annuncia il dg Massimiliano Belli- stiamo valutando di estendere le iniziative legate al recupero di oggetti usati e non ancora da smaltire, ma che al contrario si possono rigenerare e rimettere sul mercato dell’usato.

In particolare ci desta interesse il progetto di Adriatica Green Power denominato Second Life sul riutilizzo degli elettrodomestici dopo una apposita verifica di buon funzionamento ed eventuale messa in sicurezza. All’iniziativa collabora anche Legambiente. Nei prossimi mesi cercheremo di concretizzare il progetto ”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2015 alle 11:06 sul giornale del 31 dicembre 2015 - 787 letture