utenti online
SEI IN > VIVERE OSIMO > POLITICA
comunicato stampa

Pd Osimo: 'Ceriscioli abbia il coraggio di assumersi la responsabilità della chiusura dei punti nascita'

2' di lettura
1265

Si è riunito in via urgente il Direttivo del Partito Democratico di Osimo. All’ordine del giorno la chiusura del punto nascita dell’ospedale S.S. Benvenuto e Rocco. Tutto il Direttivo conviene sul fatto che la decisione del Presidente Ceriscioli non sia mai stata discussa né condivisa all’interno del Partito Democratico, sia a livello provinciale che regionale.

Come prossimo passo il Direttivo ha chiesto un incontro immediato con il segretario regionale Francesco Comi e siamo disposti ad incontrarci anche domani con la segreteria e con tutti i vertici sovracomunali (direzione e assemblea) per fare chiarezza su quella che è la linea ufficiale del nostro Partito.

Intanto il Sindaco di Osimo inviterà gli altri Sindaci dei Comuni coinvolti (Fabriano e San Severino Marche) ad un incontro comune per coordinare le prossime iniziative. Riguardo alla possibilità di autosospenderci dal partito, sottolineiamo che non siamo noi a doverci sospendere dal Pd, ma semmai è Ceriscioli a doverlo fare e insieme a lui tutti coloro che stanno prendendo una decisione non in linea con il programma elettorale.

Non a caso tutti gli esponenti del partito regionale che abbiamo contattato nel merito della questione, erano favorevoli ad una proroga che potesse servire a costruire un percorso concordato con i territori. L’unico a non essere favorevole è stato il presidente Ceriscioli, irremovibile sulla chiusura immediata e contrario a qualsiasi tipo di confronto o dialogo.

Quindi il Governatore sbaglia a parlare di scelta politica, perché si tratta invece di una scelta personale, che non trova condivisione nella base del Pd. Allora lo sfidiamo a presentarsi nell’Assemblea regionale del partito che l’ha candidato con questa sua decisione e farsela votare.

Presidente Ceriscioli, siccome si è mostrato intransigente e sordo ad ogni richiesta di dialogo, abbia almeno il coraggio di approvare una delibera di Giunta e prendersi la responsabilità politica di quanto sta facendo, invece di nascondersi dietro all’Asur e delegare ai suoi dirigenti il compito ingrato di emettere il provvedimento di chiusura.

In campagna elettorale aveva promesso dialogo e confronto e noi l’avevamo sostenuta per questo motivo. Invece adesso alle legittime istanze dei cittadini ha risposto con un atteggiamento altezzoso e intransigente. Sappia che con questo comportamento ci potrà essere solo uno scontro, viceversa la nostra porta sarà aperta a qualsiasi canale di dialogo.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-12-2015 alle 18:26 sul giornale del 28 dicembre 2015 - 1265 letture