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Liste Civiche: 'da dimenticare il bilancio 2015 della giunta Pugnaloni'

2' di lettura 10/12/2015 - L'anno volge al termine, tiriamo le somme: il bilancio del 2015 è fatto di un Comune ridotto a sezione di partito della sinistra che ha tentato di curare solo corso Mazzini (ma non troppo), San Sabino e via San Giovanni, ma si è sbizzarrito con un incremento di feste di ogni tipo per tutti i gusti e una ingolfata di assunzioni che metteranno in difficoltà i conti dell’ente e delle società collegate.

Invece di puntare sulla cultura o sulle attività economiche, Osimo si candida a essere una Disneyland locale. Nessuna frazione è stata interessata da un progetto significativo e importante. La promessa della scuola di Casenuove entro settembre 2015? Rinviata. I lavori di sistemazione fognaria a Passatempo entro il 2015? Rinviati. La rotatoria a Osimo Stazione? Rinviata.

L’elenco potrebbe allungarsi di qualche pagina, mentre di realizzato c'è qualche centinaio di metri di marciapiede preso a pretesto come opera importantissima. A nulla giova la risposta d'ordinanza secondo cui le opere da fare non le hanno realizzate le liste civiche. Ne abbiamo realizzate a iosa, ritenute ora da qualcuno del PD uno spreco, ma che sono state apprezzate dalla popolazione altrimenti non si ha per tre volte il consenso che abbiamo ottenuto.

C’è poco da discutere e il confronto è sempre possibile. Nel primo anno di amministrazione delle liste civiche avevamo già realizzato la Gironda (con la demolizione della casa "Smindolo"), i gabinetti pubblici sotto il loggiato, il rifacimento completo di Piazza Nuova, delle mura di via Cialdini, di via Costa del Borgo.

Il Comune con Pugnaloni invece ha fatto il marciapiede di fronte alla casa del consigliere comunale Andrea Catena, fatto asfaltare la via dove abita il consigliere Gallina Fiorini, reso pubblica la strada a fondo cieco dove abita la consigliera Flamini. Basta questo per dire come Osimo sia ridotto a piccole macchie di intervento del Comune, mentre tutto il resto viene lasciato all’incuria, se non alla gestione della Astea Servizi s.r.l. di Emanuele Vitali dei suoi consulenti (il che è tutto dire).

Un bilancio facile da leggere, in cui il peso delle promesse è stato schiacciato dalle bugie che hanno disvelato la verità. Rimangono gli spettacoli: per metterli in scena in Comune si stanno impegnando davvero.


da Coordinatori Lista Civica Il Faro di Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2015 alle 11:54 sul giornale del 11 dicembre 2015 - 345 letture

In questo articolo si parla di politica

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