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Chiusura ostetricia: M5S rilancia su Ospedale di Rete

3' di lettura 17/11/2015 - Ammiriamo il coraggio con cui "Cuor di leone" Pugnaloni si è posto alla testa della vera e propria sollevazione popolare di questi giorni riguardo la chiusura del Reparto di Ostetricia e Ginecologia ad Osimo contro cui ovviamente il Movimento 5 Stelle, insieme ai cittadini osimani, si batterà fino all'ultimo.

Altro che "aspettiamo Ceriscioli", "abbiamo fiducia in lui"... Per caso Sindaco, nel palazzo comunale di cui lei è (temporaneamente) ospite, è in voga il detto osimano "A discore nun è fadiga"? Gentile Sindaco Pugnaloni, è davvero imbarazzante commentare la sua posizione da primo cittadino di Osimo.

Il Sindaco di una città non può non tenere conto che è stata espressa una volontà popolare netta e chiara. Un Sindaco di tutti gli osimani si sarebbe messo alla testa di una contrarietà perentoria alla chiusura come quella che sta montando in città, al fine di garantire il diritto dei suoi concittadini ad avere un servizio sanitario pubblico che funzioni, (di eccellenza nel caso di Ostetricia).

Invece Lei ci sta dimostrando che è solo un burattino in mano al suo partito, che dal 2013 ha ben chiaro quale deve essere il destino dell'Ostetricia dell'Ospedale di Osimo e, come se non bastasse, l'ha messo per iscritto rispondendo ad una nostra interrogazione in Consiglio Regionale!

Nel prossimo consiglio comunale straordinario che ha previsto su questo tema, saranno tre i punti chiave su cui il Movimento 5 Stelle chiederà l'impegno forte del Comune di Osimo nei confronti della Regione:

1. la previsione di un punto nascite nel nuovo Ospedale di Rete - INRCA (nell'Area Vasta 2 è previsto un solo punto nascite oltre quello del Salesi: attualmente Fabriano 500 + Jesi 800 + Osimo 800 + Senigallia 700 + Ancona (Salesi) 1.400 = 4.200 parti. In due strutture? Con quale qualità dei servizi? O forse nel conteggio dei nuovi punti nascita dobbiamo includere anche le strutture private?);

2. altro che il mantenimento del reparto di Ostetrica... noi vogliamo adesso l'ampliamento e il potenziamento dell'attuale struttura organizzativa con la presenza di una guardia ostetrica ed anestesiologica nell'arco delle 24 ore per mettere sempre in sicurezza madre e bambino in caso di emergenza; la struttura così collaudata e funzionante poi dovrà solo essere trasferita da Osimo all'Aspio quando verrà aperto il nuovo Ospedale, senza ulteriori costi;

3. l'avvio di un'azione collettiva a tutela dei cittadini della Valmusone che valuti ed eventualmente costringa i decisori pubblici regionali a rispondere della responsabilità che si stanno prendendo, cioè quella di ostacolare di fatto gli oltre 100.000 cittadini della Valmusone nel godimento di un diritto costituzionalmente riconosciuto quale quello alla salute.

Sta a Lei e alla sua Amministrazione decidere: essere il primo cittadino che combatte per i suoi concittadini o l'ultimo insignificante burattino dell'apparato partitico del PD che non vede l'ora di smembrare la sanità pubblica per darla in pasto ai privati. Vale più la poltrona di Sindaco o quelle future che (forse) riuscirà a rimediare dal suo partito, quale ricompensa per non aver intralciato lo scellerato disegno del PD regionale e nazionale in fatto di sanità?

A proposito, chissà se parteciperanno al consiglio comunale con le loro idee e proposte anche le Liste Civiche, specie il professionista del "millantato voto" in Consiglio Regionale. Le delibere della Giunta Regionale che hanno deciso la riorganizzazione dei punti nascita (DRG 1345/2013 e DRG 1219/2014) non sono state mai sottoposte alla votazione dei consiglieri regionali. Altro che "votato contro", gentile Latini!

Per tornare a bomba, cari osimani, "a discore nun è fadiga" e soprattutto "'mmazza 'mmazza, è tutti 'na razza"!

Link alle delibere della Giunta Regionale:

http://www.norme.marche.it/Delibere/2013/DGR1345_13.pdf

http://www.grusol.it/informazioni/29-10-14_2.PDF






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2015 alle 18:56 sul giornale del 18 novembre 2015 - 1128 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, Movimento 5 Stelle, Movimento 5 Stelle Osimo

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