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Liste Civiche: 'piano opere pubbliche senza le priorità. Giunta senza visione strategica'

5' di lettura 08/11/2015 - Il nuovo piano triennale delle opere pubbliche 2016/2018, è stato pubblicato senza i relativi codici di priorità, evidenziando così l’assenza di una visione strategica a medio e luogo periodo quale fondamentale programmazione per lo sviluppo della città di Osimo.

Ancora una volta nessuna risorsa è stata destinata alla riqualificazione delle strutture sanitarie, in particolare alla ristrutturazione del Pronto Soccorso: un intervento promesso a parole, ma che non ha mai avuto seguito nei fatti, mentre la precedente amministrazione aveva provveduto alla compartecipazione della spesa, pur non essendo strettamente previsto, per dare il via al più presto ad un intervento quanto mai necessario.

Nell’occasione vorremmo evidenziare le variazioni esercitate dall’Amministrazione Pugnaloni rispetto al piano delle OOPP 2015/2017: - Confermata la realizzazione della scuola di Campocavallo nel 2016, ma sembra che sia finanziata totalmente con l’accensione di un mutuo, mentre nel piano precedente erano previsti 100mila euro di avanzo di amministrazione che si andavano ad aggiungere ai restanti 1.750mila euro coperti con accensione di mutuo;

- Si preannunciano tempi duri anche per il nuovo centro sociale della Sacra Famiglia la cui realizzazione che dal 2015 passa al 2018 per un importo (confermato) di 150 mila euro; Per la sicurezza - E’ slittata al 2016, mentre era stata prevista a partire dal 2015, la realizzazione del parcheggio a servizio della scuola infanzia di Passatempo;

- Nonostante le strade siano la “croce” per tante amministrazioni comunali, quella di Pugnaloni ha deciso di ridurre lo stanziamento per la loro manutenzione straordinaria che passa da 250mila euro del 2016 a 200mila, mentre nel 2017 sale da 200mila a 300mila;

- Altre opere importanti verranno posticipate: la rotatoria all’incrocio tra via Montefanese e via Aldo Moro che passa dal 2016 al 2018, mentre resta invariato il valore di 200mila euro; - La sistemazione di via San Giorgio passa dal 2016 al 2018 per un valore di 300mila euro;

- Il by-pass dell’Abbadia invece viene completamente depennato dalla proiezione triennale del 2015/2017 per un valore complessivo di 1 milione di euro. Un taglio che si è cercato di compensare in minima parte assegnando risorse per 450mila euro nel 2018 solo per il I stralcio;

Si posticipa anche la messa a norma degli edifici Anche in questo caso c’è una lunga serie di slittamenti ingiustificati:

- L’Adeguamento della normativa prevenzione incendi della palestra di Osimo Stazione, prevista nel 2015, passa addirittura al 2017. Viene confermata la spesa di 125 mila euro che verrà coperta con gli oneri di urbanizzazione e non più dalle alienazioni di immobili;

- La messa a norma della caserma dei Carabinieri passa dal 2016 al 2017 per un importo di 200mila euro;

Per la messa in sicurezza del territorio slittano:

- La realizzazione della nuova rete fognaria di via Guazzatore (zona alta) che anziché nel 2016 verrà fatta (?) nel 2017, con un costo invariato 135mila euro. Mentre quella della zona bassa: via Guazzatore /via Marco Polo/via San Gennaro, slitta dal 2017 al 2018, per un valore 470mila euro, coperto attraverso l’accensione di un mutuo;

- Risanamento frana della Sbrozzola

– 2° stralcio: passa dal 2016 al 2017. Costo previsto per l’opera 180mila euro;

- La realizzazione della nuova canalizzazione su Fosso Cagiata dal 2016 passa al 2018 per un valore di 400mila euro;

- La sistemazione della frana in via Gaiano viene letteralmente depennata dalle opere (2017) per un valore di 311mila euro;

- Annullato il completamento delle strada via Industria e via Maestri del Lavoro per un valore 200mila euro (2017);

Per la riqualificazione aree: La riqualificazione dell’area ex Foro Boario passa dal 2017 al 2018 confermando il valore dell’opera di 150mila euro.

Opere che questa amministrazione ha confermato di realizzare nel 2015:

- Scuola d’infanzia Campocavallo: 150mila euro;

- Scuola d’infanzia San Sabino: 120mila euro;

- Nuova scuola primaria Casenuove: 1milione di euro;

- Rifacimento copertura palestra “Palabellini”: 333mila euro;

- Adeguamento sismico Fornace Fagioli: 475mila euro;

- Costruzione campo di calcio in erba sintetica a San Biagio: 146 mila euro;

- Realizzazione rotatoria Osimo Stazione 440mila euro (provenienti dalla vendita delle quote Conerobus. Osimo così non conterà più nulla o quasi nelle decisioni prese per il trasporto extraurbano il tutto per una rotatoria,seppur importante, e a discapito di tanti utenti che utilizzano i mezzi pubblici)

Opere che sono state inserite nel 2016/2017 all’interno del nuovo piano OOPP:

- Parco Urbano Osimo Stazione per un valore di 133 mila euro finanziato dalla Regione Marche/Autostrade;

- Sistemazione torretta San Carlo: 300 mila euro, coperti con alienazione immobili;

- Ristrutturazione Palazzo Ex Eca: 375mila euro, coperti con alienazione immobili;

- Adeguamento sismico chiesa San Silvestro: valore opera 250mila euro, con apporto di capitale privato, e adeguamento alla normativa di prevenzione incendi per un importo di 100mila euro (previsto nel 2017), coperto con oneri di urbanizzazione

- Nuovo colombario cimitero maggiore: valore 200mila euro, coperto con oneri di urbanizzazione;

- Nuovo colombario cimitero san Giovanni: 100 mila euro, coperti con oneri di urbanizzazione;

- Realizzazione auditorium presso ex cinema concerto: 565 mila euro, copertura finanziaria con 400mila Regione Marche, 165 mila alienazione immobili;

- Interventi sulla viabilità comunale per una spesa di 800 mila euro, di cui 400mila per il 2016 e gli altri 400 per il 2017, finanziati con alienazioni.


da Coordinatori Lista Civica Il Faro di Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2015 alle 17:23 sul giornale del 09 novembre 2015 - 523 letture

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