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L'osimana Hauraton case history di successo al convegno nazionale degli ingegneri

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L’alluvione di Osimo del 2006 come uno dei casi emblematici più recenti di cattiva gestione del territorio. I gravi fatti di nove anni fa saranno argomento della relazione che l’imprenditore sirolese Toni Principi, terrà al convegno di oggi 28 ottobre a Roma “Viva la Vita – per una strada amica e sicura” promosso dal Consiglio Nazionale Ingegneri, in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture, dove interverrà anche il Vice-Ministro Riccardo Nencini.

Principi è direttore di Hauraton Italia, azienda leader nella realizzazione dei sistemi di drenaggio delle acque che ha sede proprio a Osimo. Hauraton è stata scelta dagli organizzatori del convegno come “case history” di successo tra le varie imprese del settore a livello nazionale, e porterà all’incontro l’esperienza e la professionalità accumulati in più di 15 anni di attività. Un riconoscimento di prestigio per una nostra eccellenza imprenditoriale.

“Abbinare la sicurezza stradale a quella del territorio è inevitabile” sottolinea Principi. Infatti di fronte a forti piogge o a eventi atmosferici di elevata intensità, come ormai capita di frequente, una efficace corretta gestione dei sistemi di drenaggio è fondamentale per garantire a chi guida una strada affidabile e ridurre notevolmente i pericoli”.

E un buon governo delle acque è centrale per impedire il verificarsi di disastri come nel 2006 o, per stare sull’attualità, quello più recente verificatosi a Benevento. “Al convegno di Roma – conclude Toni Principi - ricorderemo come il 50% dei proventi delle multe dovrebbe essere reinvestito per rendere più sicura la viabilità urbana. Ma purtroppo poche amministrazioni lo fanno. Servirebbe una inversione di tendenza perché è in ballo l’incolumità di tutti noi”.


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da Hauraton


Questo è un articolo pubblicato il 27-10-2015 alle 23:39 sul giornale del 28 ottobre 2015 - 761 letture