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Liste Civiche: 'quartiere Santo Stefano, parecchi problemi irrisolti'

3' di lettura 04/10/2015 - Presenti molte persone giovedì al consiglio di quartiere di Santo Stefano, emerse criticità di vario genere, già note da tempo all’amministrazione ma ancora completamente irrisolte. Sindaco e giunta, quasi al completo, si presentano all’assemblea dopo quasi un anno, ultima Cdq a Santo Stefano risale a Dicembre 2014.

La frazione chiede piccoli interventi, legati alla manutenzione del territorio, piccole cose semplici e concrete, interventi che l’amministrazione sembra non essere in grado di portar avanti. Sindaco e giunta continuano a spostare l’attenzione su progetti faraonici come la strada di bordo a nord, parola chiave utilizzata ormai come un mantra per sedare gli animi durante ogni assemblea, e seconda solamente a dialogo istituzionale.

Lo Scoop di Pugnaloni, Pagliarecci, Cardinali, Gatto e Glorio, è stato che il progetto della strada di bordo a nord è fattibile tant’è vero che stanno già cercando di reperire i fondi, ma lo annunceranno ai cittadini solamente quando li troveranno davvero. Insomma non lo vogliono dire a nessuno. Perché? L’idea viene fregata da qualcuno? No. I fondi si smarrirebbero? No. I tempi non sarebbero rispettati? No. Pare che il motivo debba rintracciarsi nello scoop che deve essere potente ed efficace.

Il Comune di Osimo scambiato per una testata giornalistica che deve bucare i lettori. In effetti, vista l’attenzione per la spettacolarizzazione di eventi ludici presi a riferimento dei valori e degli obbiettivi principali di Osimo, ci potrebbe anche stare. Non è proprio il vademecum della trasparenza, il comportamento di chi afferma che non vuol dire come risolve un problema. Noi siamo fiduciosi che sia però così, perché saremo di fronte a delle persone che non sono state in grado di far realizzare in tempo neppure un piccolo ampliamento ,ma che nel frattempo lavorano sottobanco per mettere in piedi il più grande intervento della storia moderna della città. Magari.

Ma ci permettiamo di crederci poco e che poco di credibile c’è in una dichiarazione in cui nega la compartecipazione dei cittadini al progetto, perché non la si vuole comunicare a nessuno. A condire di poca credibilità il progetto sono poi le incaute affermazione di Pugnaloni (che per sé e i suoi) arriva a dire che non riesce a completare il tratto della strada di bordo di via Linguetta, perché non sa come escutere la fideiussione.

Un mese fa aveva detto sui giornali che era tutto fatto. Poi ha proseguito che bisogna guardare bene a chi si rilascia le fideiussioni e lui che sta in banca sa come si fa. Ma il clou della incredulità del progetto pronto – fatto della strada di bordo arriva quando Pugnaloni afferma a mezza bocca che la strada potrebbe essere realizzata da un imprenditore.

Di nuovo? Lo stesso della scuola di Campocavallo che è tornato dalle vacanze? No, ora credono (questo lo diciamo noi) a un imprenditore del maceratese che ha garantito il finanziamento e la realizzazione dell’opera in pochi mesi. I cittadini oggi chiedono solamente semplicità e concretezza, ci auguriamo che presto la riceveranno.


da Dino Latini e Coordinatori Liste Civiche
     
Simonetta Antonelli 
     Donatella Baeleani 
     Roberto Biondini

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2015 alle 22:20 sul giornale del 05 ottobre 2015 - 516 letture

In questo articolo si parla di politica

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