Gestione rifiuti nei 7 comuni della Valmusone: Astea ricorre al Consiglio di Stato

1' di lettura 27/07/2015 - La battaglia legale sul bando vinto dalla Rieco per la gestione del servizio igiene urbana in sette Comuni dell’Anconetano non finirà con la sentenza del Tar Marhe, ma proseguirà al Consiglio di Stato. Il Gruppo Astea e la Idealservice, azienda friulana con la quale si è costituita una associazione temporanea di impresa per partecipare alla gara indetta l’anno scorso, hanno deciso di fare appello al Consiglio di Stato per continuare a difendere le proprie ragioni.

Secondo l’Ati costituita da Astea e Idealservice, società che già gestivano ben sei dei sette Comuni a gara (Filottrano e Sirolo in quota Astea, Camerano, Montemarciano, Monte San Vito e Chiaravalle in quota Idealservice), esistono le condizioni per ribaltare in secondo grado di giudizio la decisione del Tar Marche che nei giorni scorsi, respingendo il ricorso, ha confermato l’appalto alla Rieco.

“Riteniamo che le nostre ragioni siano del tutto valide –commenta il presidente e amministratore delegato del Gruppo Astea, Mario Berrè-, riproporremo le stesse istanze convinti che nell’appalto la vincitrice Rieco ci abbia preceduto di un solo punto e mezzo attraverso un ribasso nell’offerta economica eccessivo e poco realistico”.

In attesa del giudizio definitivo del Consiglio di Stato, Astea manterrà il servizio di igiene urbana nei Comuni già gestiti (Filottrano e Sirolo), con proroga che sarà concessa presumibilmente dal 31 agosto 2015 al 31 dicembre 2015. Dunque al momento nessun cambiamento è previsto nel piano di lavoro del Gruppo e nella gestione del servizio rifiuti nei due comuni coinvolti dalla gara.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-07-2015 alle 10:51 sul giornale del 28 luglio 2015 - 683 letture

In questo articolo si parla di economia, astea, gruppo astea

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