Rabini (PPC) presenta un'interrogazione in Provincia sull'accordo Serrani-Pugnaloni

2' di lettura 26/07/2015 - Il Capogruppo de “La Provincia per i Comuni “ e Portavoce prov.le di FDI-AN Lorenzo Rabini , vuole vederci piu' chiaro in merito all'accordo cosi' tanto divulgato dal Sindaco di Osimo Pugnaloni , con la Provincia di Ancona e con la sua Presidente Liana Serrani , in merito alle controversie legali e giudiziarie legate in particolar modo ai ricorsi in materia di assetto del territorio , di urbanistica e di Prg osimano.

"Ci sono ad oggi – attacca Rabini – almeno 11 procedimenti giudiziari in corso tra Provincia di Ancona e Comune di Osimo in materia urbanistica ( 3 al Consiglio di Stato , 6 al TAR Marche , 1 alla Corte d'Appello di Ancona e 1 al Tribunale superiore delle acque pubbliche ) e mi sembra corretto che questo famoso e “storico accordo” fra Pugnaloni e Serrani , in pratica un accordo tra un collega Consigliere Provinciale e la Presidente della Provincia , sia spiegato ed illustrato alla Commissione provinciale competente che si insediera' tra qualche giorno , sia al Consiglio Provinciale tutto , perche' e' innegabile che proprio per la storica diatriba tra i 2 Enti e la molteplicita' di interessi economici , amministrativi, istituzionali , giudiziari e politici che lega tutta la vicenda urbanistica osimana , questa tematica deve essere conosciuta fin nel piu' piccolo dettaglio da tutta l'Amministrazione provinciale .”

“Non e' un dettaglio ad esempio – continua Rabini – identificare cosa produce nel concreto questo accordo , che cosa significa per i procedimenti in corso , che cosa significa per le casse del Comune di Osimo e per quelle della Provincia e cosa potrebbe comportare anche dal punto di vista dei ricorsi giudiziari un “azzeramento” per i proprietari delle aree edificabili, di quelle agricole e di quelle che da edificabili dovrebbero divenire agricole, insomma l'urbanistica partecipata come dice Pugnaloni , se deve essere davvero partecipata non puo' essere un affare a due tra il Sindaco e la Presidente della Provincia , il Consiglio Provinciale .

In particolar modo oggi che non esiste l'organo di Governo della Giunta , non e' un dettaglio ed e' per questo che c'e' bisogno anche di una verifica normativa sul perche' il Consiglio Provinciale sia stato “escluso” da questa “opera di bonifica urbanistica”.” La Presidente della Provincia , Serrani , non puo' pensare che un accordo di questo genere possa essere solo il frutto di un atto “monocratico” o “bilaterale” con un collega di Partito, la Provincia e' ancora una Istituzione di Area Vasta e il Consiglio va rispettato. Sulla vicenda e' stata presentata apposita interrogazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-07-2015 alle 17:32 sul giornale del 27 luglio 2015 - 413 letture

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