Liste Civiche: 'scuole San Biagio e Bruno da Osimo, lavori fermi per ragioni politiche'

2' di lettura 22/07/2015 - Come per la primaria di Campocavallo anche per la scuola media di San Biagio e per il secondo stralcio della Bruno da Osimo, ogni progetto è al palo. Ma a differenza della suola di Campocavallo dove prevale l'inerzia del Comune per incapacità di risoluzione della questione, nel caso di San Biagio e Bruno da Osimo la scelta è politica.

Tenere fermi questi plessi significa non avvantaggiare un determinato istituto comprensivo reo forse di non essere schierato platealmente a favore di una parte politica ma di aver svolto in silenzio il proprio ruolo educativo-didattico. Anzi, il fatto che i numeri dicono che l'Istituto comprensivo scolastico interessato è in crescita è un dato di allarme nei piani della politica locale che si intrecciano con quelli amministrativi, perché significa perdere la supremazia artificiosamente imposta a favore dell'Istituto comprensivo invece schierato e di conseguenza i consensi che si trainano.

San Biagio paga amaramente questa posizione e a nulla vale mettere una fontana di acqua potabile (progetto già avviato in precedenza), per tacitare le richieste di ampliamento del plesso scolastico. Semmai venisse fatta, non basterebbe neppure la promessa di iscrizione di quattro generazioni per garantire l'opera che non appare nemmeno nel programma triennale del Comune.

Noi cercheremo di rispettare gli impegni assunti e daremo avvio all'ampliamento richiesto senza condizionamenti per la popolazione e realizzeremo il completamento del progetto formativo scolastico dell'intera zona tenendo conto della convenzione che legherà sempre di più Offagna con Osimo, in cui San Biagio recita un ruolo importante. Per quanto riguarda la seconda parte della Bruno da Osimo, da destinare a scuola media, ad oggi non passa nemmeno nell'anticamera del cervello del Comune l'idea di completarla e superare quindi l'ultimo ostacolo per la suddivisione equa delle competenze fra la Bruno da Osimo e la Caio Giulio cesare.

La nostra posizione rimane quella della riqualificazione del plesso di via Santa Lucia con l'impegno a farlo divenire il cuore pulsante del centro storico in campo scolastico e culturale. Le differenze sono profonde fra due visioni di amministrazione nel settore della scuola: l'attuale amministrazione parla, sbraita, promette, ma poi costruisce casette in legno; le liste civiche in silenzio hanno ristrutturato, realizzato e completato 25 strutture scolastiche in 15 anni e provvederanno a portare a termine il programma stabilito quando avranno di nuovo la possibilità di amministrare la città.


da Coordinatori Lista Civica Il Faro di Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2015 alle 16:29 sul giornale del 23 luglio 2015 - 620 letture

In questo articolo si parla di politica

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/amir





logoEV