Liste Civiche: 'per l'ospedale di Osimo urge l'investimento sul pronto soccorso. Futuro nebuloso'

Ospedale di Osimo 3' di lettura 21/07/2015 - L'ospedale di Osimo avrà un futuro nei limiti dei servizi di Pronto soccorso - pronta emergenza, Medicina, Laboratorio analisi e Radiologia (niente di più). Questo è quanto è stato finora "strappato" dal consigliere regionale Latini, prima della fine del suo mandato, rispetto all'ipotesi di chiusura del nosocomio nel momento in cui sarà aperto il nuovo Inrca, in località Aspio di Camerano.

Sono in corso l'implementazione di alcuni posti rimasti scoperti e la definitiva integrazione con i reparti dell'Inrca, nonché l'avvio del progetto di ampliamento del Pronto Soccorso (il cui importo di oltre 400.000 euro deriva dall'assegnazione alla Asur in sede di bilancio regionale). Intervento che poteva essere realizzato con un anno di anticipo se il Comune di Osimo avesse nel 2014 messo a bilancio la somma di 200.000,00 euro come stabilito.

Oggi il Pronto soccorso soffre per l'alto numero di prestazioni a cui è chiamato a rispondere in mancanza di spazi adeguati, quando invece poteva già essere trasformato in una struttura in grado a rispondere meglio agli interventi richiesti dagli assistiti. Appena si tornerà ad amministrare il contributo di compartecipazione non mancherà.

Oltre questo, per quanto riguarda la sanità regionale non si può fare. Si può lavorare molto invece in termini di strutture e servizi a sostegno delle esigenze degli ammalati. Ci riferiamo ai servizi domiciliari che si stanno sperimentando tramite il circolo +76 e che danno buoni risultati, l'avvio di accordi con medici, per lo sviluppo del cosiddetto ospedale della provvidenza, formula di integrazione fra pubblico e privato a livello basilare.

Le sparate di Cossignani lasciano il tempo che trovano. Egli chiede gesti eclatanti ai sindaci, quando in tutti questi anni non ha provato a farne nemmeno uno a tutela dell'ospedale. Facile parlare quando si è andati in pensione, poteva farlo quando era direttore dell'ospedale. Anche le critiche dei rappresentanti del M5S lasciano spazio solo a proclami.

Chiedono la massima tutela dell'ospedale di Osimo e nello stesso tempo i relatori dei loro convegni ne ordinano la chiusura. I tempi del tutto pubblico e tutto gratis a tutti sono finiti per consunzione di risorse ed è utopico continuare a parlarne. Va garantito il tutto gratis a chi ne ha bisogno.

Nella partita della sanità regionale il Comune può giocare un ruolo nel preservare l'ospedale di Osimo solo chiedendone la specializzazione di determinati servizi evidenziandone la validità e la ricaduta sull'intera area vasta. Molto invece il Comune può costruire come rete di assistenza integrativa, anche tenendo conto della possibile partecipazione allo svolgimento di servizi di case di riposo e soggetti privati operanti da sempre nella città e nella zona. In ogni caso da subito dovrebbe contribuire alla definizione dei lavori del pronto soccorso dell'ospedale di Osimo, con il versamento dei 200.000,00 pattuiti.


da Coordinatori Lista Civica Il Faro di Pesaro





Questo è un articolo pubblicato il 21-07-2015 alle 15:51 sul giornale del 22 luglio 2015 - 354 letture

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