Latini (Civiche): troppo poche 5 aziende nei bandi per loggiato e asfalti

Dino Latini 2' di lettura 16/07/2015 - I lavori per il loggiato del palazzo comunale e per la manutenzione straordinaria degli asfalti, non possono essere affidati con un bando ristretto a sole 5 ditte, chiamate comunque "discrezionalmente" dal Comune di Osimo tra quelle che hanno dato disponibilità.

Ho visto in questi pochi mesi, come la cerchia delle ditte coinvolte sia ristretta e sempre la stessa. Vedo quanta discrezionalità è usata per la scelta dei tecnici che dovranno svolgere progetti per il Comune. Così non va bene. Addirittura, si vocifera che un dirigente spinge per evitare una procedura ampia, chiara e trasparente, per fare in fretta e dare una risposta politica di lavori eseguiti prima dell'autunno.

Non va bene. Non basta dire che si può fare legittimamente anche con un bando ristretto a poche ditte, per chiudere la vicenda. In un'epoca in cui i lavori sono pochi e la chiarezza è un requisito formidabile di accrescimento della fiducia della pubblica amministrazione, le poche opere di interesse comunale non possono essere confinate fra cinque ditte o tecnici già prescelti dal sistema burocratico del comune che avrà, con tutta probabilità il vento di un condizionamento politico alle spalle.

L'entrata in funzione della stazione appaltante (tanta cara e voluta dalla sinistra) serve proprio per cercare di evitare sospetti tipo quelli che sopra ho sintenticamente enunciato e non invece per essere sempre puntualmente aggirata. Affermo, con ragione, la necessità che le due gare per le assegnazioni dei lavori del loggiato e degli asfalti passino per la stazione appaltante a cui il Comune di Osimo fa parte, solo così si può dare un respiro di partecipazione, trasparenza e di risultato.

Evidenzio inoltre che ho ricevuto segnalazioni sia di pregiudiziale esclusione sia di compiaciuta segnalazione di partecipazione per invito post-politico. Non si può sempre rivolgersi alla magistratura per denunciare distorsioni e possibili illegititmità.

Per questo invito il Comune nella persona dell'ing. Vagnozzi a avviare la procedura secondo i crismi di massima sicurezza e legittimità, non essendovi alcuna vera ragione di urgenza per tagliare tempi, concorrenti e controlli tutti, per l'assegnazione dei lavori del loggiato del palazzo comunale e degli asfalti nel territorio comunale. Lasciamo cadere l'invito di altri dirigenti che vogliano passare per le corte, magari solo per dimostrare una fedeltà politica. Noi faremo così.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2015 alle 15:59 sul giornale del 17 luglio 2015 - 387 letture

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