Calcio a 5: al Memorial Zoppi festeggia il Papero Bar

2' di lettura 16/07/2015 - “Oggi il ricordo di Stefano è ancora più forte”. Con queste parole, pronunciate dalla Presidente del Gruppo Aido di Osimo Angela Teresa Maggiani, ci piace ricordare la serata finale del 13° Memorial Stefano Zoppi, che si è svolta venerdì 10 luglio e che ha visto la vittoria, alla prima partecipazione al torneo, della squadra denominata Papero Bar.

Già dal girone eliminatorio aveva favorevolmente impressionato, vincendo tutte le partite a suon di gol e con ampi margini di vantaggio. Elemento di spicco della squadra, il bomber Giacomo Gabbanelli che ha vinto il titolo di capocannoniere con la bellezza di 20 reti realizzate.

Anche il risultato della finale, forse il primo nella storia del torneo dove una squadra arriva a quota 10, ne dimostra la superiorità. Subito al via, traversa di Gabbanelli su punizione; nel giro di pochi minuti Papero Bar è già avanti di tre gol ed i tentativi di avvicinamento degli avversari sono subito resi vani da nuove realizzazioni. Nel secondo tempo, senza Gabbanelli in campo, la musica non cambia, fino al risultato finale di 10 – 5.

Per Papero Bar anche il riconoscimento per il miglior portiere, andato all’estremo difensore Michael Pesaresi ed il Premio Fair Play, a dimostrazione che si può vincere giocando correttamente. Onore ai giocatori della Clinica Veterinaria Valmusone che si sono detti più che soddisfatti del secondo posto raggiunto, forse inaspettato.

Coppe e premi anche per le terze classificate, Gatto Traslochi e Bar Collo. Alle premiazioni sono intervenuti l’Assessore allo Sport del Comune di Osimo Alex Andreoli che, portando i saluti del Sindaco assente per impegno istituzionale, ha ringraziato gli organizzatori del torneo, gli amici ed i parenti che insieme, in maniera del tutto volontaria, realizzano una manifestazione nel ricordo di Stefano; la Presidente dell’Aido Osimo, Sig. ra Maggiani, sopra citata, che nei ringraziamenti per il torneo ha ricordato le stesse squadre che vi partecipano e che quest’anno si erano presentate per l’iscrizione in numero superiore a quelle che poi hanno giocato; i Presidenti dell’Avis Osimo Lino Bontempo e dell’Avis Polverigi Alberto Donnini, associazioni che sostengono il Memorial.

Veniva da loro giustamente ricordata l’importanza della donazione, con l’invito rivolto, anche e soprattutto ai giocatori delle squadre, a donare sangue. Al termine delle premiazioni il piccolo Fabrizio leggeva la frase di Madre Teresa, riportata sulle targhe donate dall’organizzazione all’Aido ed alla famiglia di Stefano: “Non tutti noi possiamo fare grandi cose, ma ciascuno di noi può fare piccole cose con grande amore.” La serata si concludeva, come da consuetudine, con la “Festa Insieme”, un momento di incontro e di ristoro per tutti quelli che, nelle due settimane del Memorial, hanno effettivamente fatto ricordare in maniera più forte la figura di Stefano.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2015 alle 18:38 sul giornale del 17 luglio 2015 - 1205 letture

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