Firme per Referendum No-Euro M5S si mobilita con i banchetti in città

3' di lettura 08/07/2015 - Da dicembre 2014 a maggio 2015, per 6 lunghi mesi gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Osimo, noncuranti di freddo, vento e pioggia, hanno organizzato durante i weekend numerosi banchetti nei luoghi principali di Osimo per la raccolta delle firme per chiedere di istituire un Referendum sulla permanenza o l’uscita dell’Italia dall’euro.

Siamo stati dappertutto: in Piazza Boccolino, all’IPER SIMPLY “Le Fornaci”, al “Eurospin” di Via Molino Mensa, al “Sì con te” di Via Aldo Moro, al centro commerciale “Le Coccinelle”, al “Cargo Pier”. In tutti questi luoghi abbiamo fatto informazione diretta ai cittadini e raccolto più di 500 firme per permettere al popolo italiano, che ricordiamo è sovrano, di decidere del proprio futuro.

Oggi la Grecia col suo NO nel referendum indetto dal governo Tsipras ha segnato un momento storico: il NO dei greci è straordinario perché un popolo di nemmeno 10 milioni di abitanti ha avuto il coraggio di sfidare apertamente l’Europa finanziaria – dominata dalla Commissione Europea di Junker, dalla BCE di Draghi e dal FMI della Lagarde. E’ la cosiddetta Trojka, che ha gettato nella disperazione non solo i greci, ma anche portoghesi, spagnoli, italiani, irlandesi e in fondo quasi tutti i Paesi della zona euro, a parte la Germania.

La Grecia lo ha fatto usando lo strumento che questa Europa di tecnocrati nega ostinatamente e svilisce quotidianamente: la democrazia. E’ uno schiaffo clamoroso, che fa ancora più rumore se si pensa che i greci sono riusciti a sconfiggere la disinformazione e il terrorismo mediatico condotto da tutte le istituzioni europee (e dai mass media loro asserviti).

In Italia ne sappiamo qualcosa e anche ad Osimo durante i banchetti, abbiamo visto più di una persona, spesso i pensionati, la categoria più massacrata dall’euro e dalle politiche di austerity ad esso collegate, vittime di questo lavaggio del cervello, fuggire via impauriti di fronte ai nostri tentativi di spiegare i benefici per l’Italia di un ritorno alla sovranità monetaria, che significa anche possibilità di fare politiche economiche per il bene dei propri cittadini e non della Trojka e dei poteri forti internazionali che essa tutela!

La Grecia ha dato la spallata iniziale ad un sistema ingiusto e iniquo, che potrebbe portare ad un effetto domino: per questo i tecnocrati di Bruxelles sono terrorizzati. Se i popoli si risvegliano, per loro è la fine!

E’ notizia di questi giorni che anche l’Austria sta organizzando un Referendum per chiedere ai propri cittadini se uscire o restare nell’Euro. Oggi molti salgono sul carro di Tsipras, magari quegli stessi che, dall’alto della loro ignoranza in materia di politica economica e monetaria, ci guardavano con sorrisi sarcastici (ma anche un po’ ebeti), mentre facevamo i banchetti.

Noi del Movimento 5 Stelle siamo coerenti: diffidate dagli opportunisti dell’ultima ora. Per questo rivendichiamo con forza il nostro impegno nella giusta battaglia contro l’Euro, lo strumento con cui – silenziosamente – l’economia italiana è sta distrutta, e con essa il nostro benessere sociale.

Il nostro lavoro di informazione e di sensibilizzazione non si ferma qui: la campagna nazionale del M5S per il Referendum sull’Euro andrà avanti fino a che il Referendum non sarà indetto. Nel prossimo autunno, intanto, il Movimento 5 Stelle di Osimo organizzerà nei quartieri della nostra città una serie di incontri per informare i cittadini che si intitolerà: “Corsi gratuiti di autodifesa economica”. Beh, l’argomento è fin troppo ovvio…






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-07-2015 alle 18:15 sul giornale del 09 luglio 2015 - 531 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, Movimento 5 Stelle, Movimento 5 Stelle Osimo

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