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comunicato stampa

Accademia d'Arte Lirica: positivo il bilancio della presidenza Ghergo

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Ha riscosso molto interesse venerdì 3 luglio, al Chiostro di San Francesco di Osimo, l’iniziativa pubblica “Un brindisi per l’Accademia: bilanci e progetti” con il quale l’Accademia Internazionale d’arte Lirica ha aperto le porte alla città per brindare ai risultati economici ed artistici degli ultimi anni in occasione della scadenza del mandato triennale del cda presieduto da Luciano Ghergo.

Presenti alla serata, con i consiglieri e il presidente, erano inoltre il direttore generale e fondatore della prestigiosa istituzione di alta formazione lirica, Venanzio Sorbini, il direttore artistico Vincenzo De Vivo, il Vicesindaco di Osimo Mauro Pellegrini, i Solisti dell’Accademia, giovani cantanti giunti ad Osimo da tutto il mondo per affinare la loro arte.

L’iniziativa ha visto inoltre la partecipazione di una delegazione della Corea del Sud guidata dalla prof.ssa Anna Byun dell’Università di Seoul. Grande l’apprezzamento del pubblico per gli artisti – i quali hanno dato saggio della loro arte cantando brani ed arie d’opera – e per il positivo bilancio tracciato dal presidente e dal direttore artistico.

“Due sono state principalmente le linee guida perseguite dal cda in questi tre anni – ha spiegato Luciano Ghergo – Da un lato, fare uscire l’accademia dalle sue mura e dalle aule didattiche, per farne patrimonio di tutti. Dall’altro, il risanamento di un bilancio che era in forte deficit. Oggi, l’Accademia coinvolge le scuole, porta la lirica nella città e nel territorio, dialoga con le Istituzioni e collabora con Teatri e Festival.

Sul piano economico, dopo tre anni il bilancio è passato da un passivo di 140mila euro ad un attivo di 10mila euro; abbiamo messo a patrimonio, per la prima volta, beni strumentali dell’Accademia (come i pianoforti, ad esempio) e la quadreria frutto di donazioni spontanee di tanti cittadini, utilizzandone una parte per sanare il deficit, e l’altra per patrimonializzare l’Accademia. Tre anni fa l’Accademia rischiava di chiudere, oggi è una istituzione sana e attiva.

Non ci riteniamo dei benefattori, abbiamo amministrato con coscienza, e penso che questa possa essere anche la strada da portare avanti per il prossimo consiglio che potrà sviluppare in tutta serenità i propri progetti. Infine, siamo molto orgogliosi di sapere che ex allievi dell’Accademia stanno insegnando al Bolshoi, al Teatro nazionale di Pechino ed in Corea”.

Per il direttore artistico Vincenzo De Vivo, “l’attività didattica dell’Accademia prosegue nella scia della tradizione, che i maestri fondatori avevano appreso dai loro grandi maestri, che erano vissuti accanto ai compositori dell’ultima fortunata stagione del melodramma italiano.

Negli ultimi anni, accanto ai maestri di sempre – Raina Kabaivanska, Lella Cuberli, William Matteuzzi – si sono aggiunti nuovi docenti, con Laboratori per il recitarcantando e la musica barocca, la vocalità contemporanea, il Lied e la Canzone, le tecniche di espressione corporea. L’attività artistica dal 2012 si è moltiplicata: concerti, opere, spettacoli ad Osimo, nel territorio regionale ed oltre i confini delle Marche, a Roma, Napoli, Copertino, Treviso, attraverso le collaborazioni con Istituzioni ed Enti.

La presenza di allievi ed ex allievi nelle stagioni di prestigiosi Teatri – Opera di Roma, San Carlo di Napoli, Comunale di Bologna – e Festival – Rossini Opera Festival, Sagra Malatestiana, Ravenna Festival – sottolinea con l’eccellenza dei risultati la validità del progetto didattico.”



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-07-2015 alle 16:01 sul giornale del 07 luglio 2015 - 619 letture