Liste Civiche. 'Strada di Bordo in alto mare. Quella nord come quella a sud'

Il tracciato della strada di bordo 2' di lettura 01/07/2015 - Dopo "l'imboscata" (così definita del Sindaco)del Consiglio di quartiere del Padiglione del 4 giugno scorso sul tema della strada di bordo, in gran fretta e furia, Pugnaloni, Pellegrini e Pasquinelli sono corsi ai ripari ordinando all'ufficio tecnico di mettere giù un tracciato della strada di bordo a nord, per far figurare che una parvenza di attività in merito ci sia in Comune.

Non sapendo da dove cominciare e spinti dall'ufficio urbanistica alcuni tecnici tra cui l'ing. Lelli hanno preso tavola e matita e hanno cominciato a disegnare uno schizzo sulla mappa, tanto per significare che lì potrebbe passare la variante a nord della strada di bordo. In Europa basta così? Al Ministero delle Infrastrutture basta così? Alla Regione basta così? No!

Ma per Pugnaloni è più che sufficiente per far vedere che si sta lavorando alacremente dopo i roboanti annunci del settembre 2014,suoi e della Gatto, secondo cui la strada passava "lì fra lo sbocco di via Trento e il deposito legnami e poi correva giù verso via Bellafiora" (recentemente allagata e ancora chiusa al traffico in un senso).

Un esempio senza eguali di approfondimento, serietà e attenzione per la realizzazione di un'opera pubblica se solo si considera che la variante di bordo ancora esistente ha avuto 3 passaggi nei Consigli di quartiere interessati.

Ci dicono che chi ha visto lo schizzo della variante a nord ha notato almeno 15 rotatorie. E pensare che Pellegrini si lamentava del fatto che erano troppe quelle presenti sulla strada di bordo vera, perché le rotatorie erano di destra (ex assessore Ortini docet) e i semafori di sinistra (vero!).

Siamo all'impasse totale sulla questione, tanto che l'aver voluto cambiare il tracciato della strada di bordo da sud a nord per puro capriccio ideologico, tiene bloccato tutto il completamento del tratto tra via Montefanese e via di Jesi (via Linguetta) sempre annunciato mese dopo mese da Pugnaloni, Pellegrini e Pasquinelli e sempre rinviato, pur in presenza dei fondi necessari, con il rischio che quando ci si metterà mano le opere costeranno di più perché quelle già realizzate nel frattempo si saranno rovinate.

Attendiamo fiduciosi i risultati del dialogo istituzionale a livello regionale, nazionale ed europeo per completare almeno lo stralcio del bypass del Padiglione, altrimenti l'imboscata vera sarà fatta ai cittadini della zona.


da Coordinatori Lista Civica Il Faro di Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2015 alle 18:07 sul giornale del 02 luglio 2015 - 543 letture

In questo articolo si parla di politica, strada di bordo

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