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Liste Civiche: 'lavori urgenti, cisterna romana e loggiato non sono (purtroppo) priorità'

2' di lettura 26/06/2015 - Giustamente ci dicono che non dobbiamo essere contro il rifacimento del pavimento del loggiato comunale. Certo che no. Non siamo contro la tinteggiatura dell'atrio, gli infissi nuovi del palazzo comunale, l'ascensore di vetro per andare su e giù fra i piani dello stesso, la telematizzazione di tutto il Comune, l'apertura della cisterna romana in Piazza Boccolino e così via.

Noi vogliamo che il centro sia bellissimo e il Comune funzionale e tirato a lucido ma consentiteci di sottolineare che in tempi di bilanci magri gli amministratori devono essere attenti alle priorità . Ora, con intere zone allagate, strade saltate e chiuse, frane non sistemate, argini rotti, scuole da evacuare, il primo problema non può essere quello dell'arredo del centro storico o l'assunzione di altro personale, quando l'indice di crescita di spesa del bilancio comunale non è mai stato così alto negli ultimi 15 anni.

I progetti di abbellimento tanto decantati come unici da Pugnaloni e mai realizzati in precedenza erano fermi da 5 anni nei cassetti del Comune, perché l'amministrazione delle liste civiche ha dato priorità alla messa in sicurezza delle scuole e all'abbassamento dei costi dei servizi scolastici per le famiglie (mensa e trasporto scolastico), evitando l'assunzione di personale.

Basti pensare che il Comune per sistemare la scuola Fornace Fagioli attende i soldi del bilancio regionale 2015 dalla Regione marche (sì, quello in cui il Presidente della Commissione Bilancio era Dino Latini), senza minimamente preoccuparsi di sistemare nel frattempo la questione.

Solo questo dà il senso della totale incapacità di valutare le priorità da parte del sindaco Pugnaloni e dei suoi, in campagna elettorale permanente ma ad una distanza siderale dai problemi veri degli osimani. Noi avremmo messo mano subito alla sistemazione delle strade (non le asfaltature vaticinate), compiuto opere di salvaguardia degli argini, pulito i fossi e non avremmo certo alzato i costi di mense, asili nido e trasporto scolastico. Poi avremmo da subito affrontato la sistemazione a norma sismica della scuola Fornace Fagioli, senza aspettare i fondi regionali, utilizzati una volta arrivati.


da Coordinatori Lista Civica Il Faro di Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-06-2015 alle 16:01 sul giornale del 27 giugno 2015 - 531 letture

In questo articolo si parla di politica

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