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Liste Civiche: dirigenti comunali: zero in trasparenza

2' di lettura 25/06/2015 - La dott.ssa Magi, dirigente del dipartimento degli affari generali e delle finanze sembra ostinarsi a non trasmettere i dati relativi alle fonti di finanziamento del piano triennale degli investimenti, da sempre allegato della relazione previsionale e programmatica, oltre a non fornire il dettaglio degli investimenti delle opere pubbliche al di sotto dei 100.000 euro e relativa fonte di finanziamento .

In passato ciò è sempre stato fatto, anzi anche il bilancio era sempre stato messo a disposizione in cartaceo per ogni consigliere comunale. Il tentativo di non rendere pubblici i dati, alla pari del mancato accesso ai documenti e alle informazioni richieste all'amministrazione e agli enti collegati, mostra un Comune sfilacciato in cui, nonostante le diffide pervenute, la politica continua a farla da padrona pure sugli organi burocratici i cui compiti prettamente amministrativi sono di fatto fortemente limitati.

E' evidente la disparità di trattamento tra la nuova amministrazione e quelle del passato, disparità che non trae ragione alcuna se non in una decisa simpatia politica per chi ora è al potere. Non dare i dati di bilancio significa poterli cambiare? O significa aver emesso dei dati di cui ci si vergogna? O ancora aver emesso dei dati che debbono sfuggire al controllo dei consigliere comunali di opposizione?

Ci dispiace che tale ostracismo venga da chi in passato (con le nostre amministrazioni comunali) ci ricordava, giustamente, che tutte le informazioni debbono essere fornite ai consiglieri di opposizione.

Se a questa scelta ingiustificata a cui il segretario comunale dovrebbe porre rimedio, si aggiunge che all'albo pretorio virtuale vengono pubblicate soltanto poche determine sempre uguali di acquisto della carta e poco altro, mentre gli atti più importanti sembrano non trovare mai spazio per essere pubblicati, il dato che emerge è che il Comune è una scatola chiusa su se stessa che non vuol far conoscere ciò che si decide al suo interno.

Peccato, perché nell'epoca del telematico tutto dovrebbe essere disponibile on-line con estrema facilità e il Comune dovrebbe essere una casa di vetro o quasi e non il porto delle nebbie che intravediamo da un anno a questa parte.

L'invito alla dott.ssa Magi e all'amministrazione comunale è quella di fornire i dati rilevanti di bilancio, senza trovare scuse. Il grave errore che è stato commesso nella redazione del bilancio cioè la mancata indicazione di una tassa tanto chiacchierata quanto odiosa come l'Imu agricola dovrebbe rendere tutti più attenti e disponibili a fornire chiare e doverose indicazioni sulle entrate e sulle spese del Comune soprattutto perché si attinge dalle tasche dei cittadini.

Qui nessuno ha dimostrato di essere Draghi e nessuno può permettersi di chiudersi in se stesso solo perché altri doverosamente giudicano e controllano. Sono pagati anche per essere giudicati e controllati.


da Dino Latini e Coordinatori Liste Civiche
     
Simonetta Antonelli 
     Donatella Baeleani 
     Roberto Biondini

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2015 alle 19:24 sul giornale del 26 giugno 2015 - 647 letture

In questo articolo si parla di politica

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