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M5S : "la coda di paglia delle Liste Civiche"

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Touché! Dino Latini e le sue Liste Civiche hanno accusato il colpo. Il loro comunicato stampa apparso nei giorni scorsi sulla testata VivereOsimo in cui commentano l’operato politico del M5S di Osimo è fantastico!

Del resto – e lo abbiamo scritto già diverse volte in passato – girare le frittate e arrampicarsi sugli specchi sono due specialità di Dino Latini: e anche questa volta non si smentisce.

Andiamo per ordine.

Il G.A.P. (Gioco d’Azzardo Patologico) è una patologia ufficialmente riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel DSM, il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, come “dipendenza comportamentale”.

E’ una piaga terribile che sta gettando silenziosamente nella disperazione migliaia di famiglie italiane. Il fenomeno, con la crisi economica e con la speculazione di chi lucra sulla disperazione della gente, sta diventando preoccupante.

Quindi, gentili Liste Civiche, il M5S, che ha invitato ad Osimo un relatore d’eccezione, il nostro Senatore Giovanni Endrizzi esperto della materia, non si occupa di “dipendenza da videogiochi” come erroneamente riportato nel vostro comunicato: informatevi prima di sparare a vanvera e rendervi ridicoli (e francamente anche antipatici, vista la drammaticità del tema).

Nel cosiddetto “caso Ginnetti”, le Liste Civiche affermano di aver lasciato ognuno libero di candidarsi con chi voleva, anche se in alcuni commenti post elettorali bacchettavano Ginnetti (per finta ovviamente!) per essere andato con la coalizione del PD.

Ve lo immaginate Latini che trattiene a stento “Che Guevara” Ginnetti che poi si divincola dalla presa e va in avanscoperta a braccia aperte verso la “sinistra de Ceriscioli”?! Cari Civici, non sottovalutate per favore l’intelligenza degli osimani. Il vecchio volpone Latini sapeva bene che Spacca era un cavallo perdente: molto meglio Ceriscioli.

Siccome i consiglieri regionali sono passati da 48 a 30 e Latini era certo di non essere eletto, per non fare una figuraccia e salvare le apparenze col proprio elettorato (in maggioranza di destra), ha mandato avanti Ginnetti che infatti ha portato molti voti alla coalizione di quello stesso PD con cui litiga tutti i giorni (sempre per finta ovviamente!). La contropartita non la conosciamo.

Sul voltafaccia delle Liste Civiche riguardo il centro commerciale nell’ex-Consorzio abbiamo già ascoltato di tutto e di più. Non è bastato che nel consiglio comunale del 5 marzo i nostri consiglieri abbiano letto pubblicamente il permesso a costruire rilasciato dall’Amministrazione Simoncini in cui si autorizzava la “media struttura di vendita” (cioè l’ipermercato): un minuto dopo Latini è intervenuto pretendendo di negare l’evidenza, generando un misto di ilarità e rabbia nel pubblico presente.

Gentile Latini, i fatti a differenza delle sue parole, sono duri come macigni. Ne prenda atto. Siamo curiosi di vederla Sindaco per scommettere su cosa faranno poi le sue Liste Civiche. Vi auto smentirete ancora una volta? Voterete contro voi stessi? Ma contro voi stessi in versione minoranza del governo Pugnaloni? Oppure contro voi stessi in versione amministrazione Simoncini?

Ok, ok… non ce lo dite: non ci rovinate la sorpresa.

Sul PRG c’è poco da scherzare. Il M5S, la cui azione è sempre nell’interesse dei cittadini (a differenza delle altre forze politiche), non fa proclami campati per aria: fa i fatti! Le Liste Civiche hanno fatto pagare migliaia e migliaia di euro a questi concittadini per terreni che non sono mai stati neanche edificabili a causa dell’impugnazione del PRG presso il TAR da parte di quei cattivoni della Provincia. Il PD e Pugnaloni, quando è stato il momento di abbassare i “valori unitari ipotetici” dei terreni, si sono girati dall’altra parte, (perché gli fa comodo incassare l’IMU ai valori stellari prima della crisi).

Il M5S invece ha aiutato il COMITATO NO PRG nel percorso perfettamente legittimo di calcolare il valore attuale di quei terreni, e quindi di pagare un IMU più bassa e più giusta! Questi sono i fatti in favore dei cittadini che il M5S, una forza di opposizione che non amministra la città, ha concretizzato in meno di un anno di attività politica!

Le chiacchiere le lasciamo a voi e al PD sui social network. Tra l’altro, secondo le Liste Civiche, i proprietari dei terreni edificabili ridotti sul lastrico dall’IMU, dovrebbero pure ringraziare il benefattore Dino Latini: egli non voleva cementificare Osimo, l’ha fatto contro la sua volontà soltanto per accontentare 350 concittadini infuriati che glielo chiedevano! Da questo dovremmo dedurre che la gestione del territorio e la pianificazione urbanistica erano fatte un pò a casaccio: in linea del resto con l’assurdità di pretendere di costruire una strada di bordo con gli oneri di urbanizzazione delle aree edificabili.

Il PRG 2005 aveva fatto sorgere molte perplessità, sia da parte di tecnici e urbanisti, sia da parte del Comitato CODAT che infatti denunciò la cementificazione in corso, ma Latini andò avanti dritto come un treno. Quando si dice la coerenza! Poverino, del resto lui aveva le mani legate: nel comunicato stampa ci ricorda ancora una volta il mantra del famigerato PRG del 1996 e addirittura lancia una new entry: il PRG del 1972.

Gentile Latini, incuriositi abbiamo fatto una ricerca pure noi e abbiamo scoperto che c’è addirittura anche un PRG degli Etruschi del 200 avanti cristo. Perché non chiamarlo in causa oggi, siamo solo nel 2015?!

Il M5S propone da sempre lo STOP al consumo di suolo e la riqualificazione urbana come strategia per la valorizzazione del paesaggio e il rilancio del settore edilizio, di pari passo con un consistente riassorbimento delle previsioni edificatorie del PRG 2005/2008.

Le retrocessioni delle aree da edificabili ad agricole sono quindi una diretta conseguenza di questa strategia, oltre che un salvagente per i proprietari dissanguati dall’IMU.

Oggi molti di quegli stessi politici che sponsorizzavano il calcestruzzo si riempiono la bocca con le idee del nostro programma.

Cosa faranno le Liste Civiche se Latini diventerà Sindaco?

Per quanto riguarda i morosi d’oro, siamo contenti che i Civici vogliono, come noi, che sia fatta chiarezza. Evitando commissioni d’inchiesta stile “Watergate all’osimana” da loro evocate, basterà una sana interpellanza consiliare dei nostri consiglieri in cui le Liste Civiche potranno spiegare pubblicamente agli osimani come hanno potuto consentire a qualcuno di arrivare ad accumulare centinaia di migliaia di euro di bollette.

Non ci interessa il “dopo”, (cioè la “democratica” rateizzazione dei debiti nei confronti di tutti i morosi, grandi e piccoli), ci interessa il “prima”: come e perché avete fatto accumulare questi debiti enormi senza intervenire?

Continua ad essere esilarante poi la battuta sulle poltrone occupate dal M5S di Osimo.

Quali poltrone? E’ una barzelletta che raccontate per scherzare tra amici o siete seri? Le uniche due poltrone che occupiamo sono quelle del Consiglio Comunale in cui siedono i nostri consiglieri democraticamente eletti dai cittadini osimani, a differenza di quelle che avete occupato voi delle Liste Civiche in lungo e in largo per 15 anni.

Infine, gentili Civici, non prendiamo certo lezioni da voi sul tema dell’acqua pubblica, dei rifiuti e tantomeno della scuola. Abbiamo presentato più di una proposta in Consiglio Comunale sull’acqua pubblica, concertando le nostre mozioni coi Movimenti locali per l’Acqua Pubblica per il rispetto dei referendum del 2011.

Abbiamo presentato la strategia “Rifiuti Zero” per una gestione virtuosa dei rifiuti, che abbatte la TARI agli osimani e produce vantaggi ecologici, economici e occupazionali.

Durante l’Amministrazione Simoncini, quando non eravamo ancora in Consiglio Comunale, presentammo una petizione sull’acqua pubblica e un’atto di indirizzo sui rifiuti, che voi avete fatto puntualmente cadere nel nulla.

Abbiamo supportato e aiutato gli studenti e le loro famiglie nella giusta rivendicazione del diritto allo studio, contro l’imposizione del “contributo volontario obbligatorio” da parte della Preside dell’Istituto Corridoni Campana, col risultato che l’assurda proibizione di vietare ai ragazzi di andare in gita pur avendola pagata se non avevano pagato anche il contributo volontario, grazie al nostro intervento, è stata giustamente ritirata.

Voi cosa avete fatto nel frattempo, oltre a non dire una parola?

Mentre pensate ad una risposta che possibilmente non faccia ridere, salutateci i nostri amici del PD.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-06-2015 alle 18:53 sul giornale del 22 giugno 2015 - 566 letture