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Iniziano i soggiorni estivi della Lega del Filo D'Oro

2' di lettura 14/06/2015 - Non una semplice occasione di svago e divertimento, ma un momento concreto di crescita e di esperienza attraverso visite guidate, mercatini settimanali, fattorie didattiche, laboratori artigianali, giochi, mare e passeggiate: sono queste alcune delle attività svolte nei soggiorni estivi dai sordociechi e pluriminorati psicosensoriali della Lega del Filo d'Oro.

"I soggiorni nazionali - ha spiegato Rossano Bartoli, Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro - rappresentano una delle attività storiche dell'Associazione. Avviati fin dall'anno della fondazione nel 1964, sono stati un'occasione privilegiata di unione e socializzazione che permette alle persone sordocieche di incontrarsi tra loro, di conoscere nuovi posti, di uscire dall'isolamento, acquisendo maggiore autonomia. In questi oltre 50 anni sono stati più di mille i volontari che vi hanno preso parte e senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile".

Quattro i soggiorni previsti per l'estate 2015: due soggiorni di una settimana ciascuno dal 13 al 20 e dal 21 al 27 giugno a Porto San Giorgio (FM), un soggiorno dal 19 luglio al 2 agosto a Misano Adriatico (RN) e un soggiorno dal 23 agosto al 6 settembre a Folgaria (TN). Realizzare i soggiorni estivi implica un notevole impegno sia per l'elevato numero di persone coinvolte, sia per la complessità degli aspetti organizzativi e logistici da considerare.

I numeri dell’edizione 2015: 80 utenti sordociechi, 8 operatori specializzati, 80 volontari e 2 interpreti LIS. Con più di 500 dipendenti, tra operatori specializzati, personale sanitario, psicologi, assistenti sociali ed oltre 600 volontari, la Lega del Filo d'Oro eroga i propri servizi nei Centri di Osimo (AN), sede nazionale dell'Ente, Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA) e Termini Imerese (PA) e nelle sedi territoriali di Roma e Napoli.

La sordocecità è una combinazione della perdita, totale o parziale, della vista e dell’udito che è di ostacolo o impedisce di svolgere le normali funzioni della vita quotidiana. Quando oltre al deficit visivo o uditivo sono presenti altre minorazioni (motorie, intellettive, danni neurologici, malformazioni scheletriche, ecc.) si ha la pluriminorazione psicosensoriale.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-06-2015 alle 17:59 sul giornale del 15 giugno 2015 - 337 letture

In questo articolo si parla di attualità, solidarietà, osimo, lega del filo d'oro

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