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Fiorini (Pd): 'doveroso il ricorso al Consiglio di Stato sulla vicenda elezioni 2014

3' di lettura 12/06/2015 - Come molti sanno il Tribunale amministrativo ha accolto il ricorso di Dino Latini sull'esito delle ultime elezioni comunali. Ma l’attuale maggioranza presenterà appello al Consiglio di Stato, chiedendo che nel frattempo il dispositivo del Tar sia sospeso e dunque non produca effetti.

Se ciò avvenisse l’attuale giunta e consiglio comunale resteranno in carica fino al pronunciamento finale del Consiglio. Qualche considerazione personale sulla vicenda... Per prima cosa credo che l’appello al Consiglio di Stato sia un atto dovuto e necessario.

Non un semplice tentativo, ma un’azione volta a fare piena luce su questa vicenda. E non lo dico da consigliere comunale di maggioranza, ma da semplice cittadino. Qui non si tratta di decidere chi resta e chi va a casa (la politica non è semplice occupazione di spazi e incarichi), qui c’è in gioco un principio molto più importante che riguarda la regolarità di un voto e la fiducia su chi deve giudicarlo.

E su questo non ci possono essere dubbi o sospetti. Continuo a pensare – e ho fondate ragioni per farlo – che quelle schede contestate non siano da assegnare a Dino Latini, in quanto riportano indicazioni aggiuntive rispetto alla semplice scelta di uno dei due candidati a sindaco.

Nel voto di ballottaggio, dove si deve semplicemente fare un segno su uno dei due contendenti, non sono ammesse ulteriori scritte, perché queste potrebbero essere utilizzate come forma di riconoscimento del proprio voto, il che renderebbe quella scheda invalida.

La sentenza del Tar, invece, non solo va contro questo principio fondamentale, ma anzi lo limita e lo indebolisce in un momento storico in cui, tra i fatti di Mafia Capitale e le indagini di infiltrazioni malavitose nelle elezioni, dovrebbe al contrario essere esteso e rafforzato. Non conosciamo ancora le motivazioni della sentenza del Tar, ma in ogni caso ritengo che siano contestabili e che sia giusto pertanto andare avanti nell'accertamento della verità.

Ci sono due gradi di giudizio e soltanto al termine del secondo avremo una decisione definitiva, alla quale tutti dovremo attenerci indipendentemente dai nostri convincimenti personali. Chi ha passione per la Politica avrà tempo e modo di farla con impegno anche dai banchi dell’opposizione, e ancora di più fuori dall’Aula del Consiglio Comunale.

Ma prima, nell'interesse di tutti (cittadini compresi, elettori o no di questa maggioranza), è doveroso andare fino in fondo a questa vicenda. Mi auguro che i tempi siano rapidi e che il Consiglio di Stato possa pronunciarsi ben prima della fine dell’anno.

Chi ha a cuore le sorti di Osimo può solo augurarsi che questa contesa legale si chiuda al più presto, per dare certezza e stabilità di governo al nostro Comune. Nel frattempo l’attuale maggioranza ha non solo il diritto ma anche il dovere di portare avanti l’attività amministrativa, lasciando che la giustizia faccia – presto – il suo corso.


da Diego Gallina Fiorini
     
Consigliere Comunale Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-06-2015 alle 02:36 sul giornale del 12 giugno 2015 - 508 letture

In questo articolo si parla di politica, Diego Gallina Fiorini

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