Operazione "Titano": blitz ed arresti anche ad Ancona. Uomo rintracciato a Loreto

manette 2' di lettura 09/06/2015 - Operazione "Titano": eseguite 29 misure cautelari. Blitz ed arresti anche ad Ancona da parte della Squadra Mobile dorica.

E' scattato nelle prime ore di martedì mattina il blitz da parte della Polizia di Stato che ha dato esecuzione a 29 provvedimenti restrittivi della libertà personale emessi dal Tribunale di Rimini nei confronti di altrettanti soggetti - italiani e stranieri. Sgomitata così organizzazione criminale dedita allo smercio di ingenti quantità di sostanze stupefacenti.

L’organizzazione composta da albanesi ed italiani aveva base a Rimini ma con promanazioni anche ad Ancona, Milano, Ravenna, Pesaro ed Agrigento. L’ operazione, denominata “Titano” dalla località sanmarinese dove risultava domiciliato il primo spacciatore identificato, ha permesso di individuare ed evidenziare precise responsabilità a carico di tutti gli indagati i quali, a vario titolo, dovranno rispondere in concorso tra loro per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, spendita di banconote false, estorsione e porto abusivo di armi.

Un'indagine lunga e complessa di oltre un anno che ha anche permesso agli investigatori della Squadra Mobile di Rimini di sequestrare, sino ad ora, oltre un chilo di cocaina e 23,000 euro di banconote false. Nel corso delle indagini in particolare emergeva una “piazza privilegiata” per l’attività di spaccio, poi notificato ai proprietari che risultano fra gli indagati, un noto localòe notturno di Rimini. Ora l'attivtà ha un decreto di chiusura per 30 giorni.

Sul fronte anconetano la sezione Narcotici della Squadra Mobile della Questura dorica ha collaborato alle indagini, attenzionando due persone dell'organizzazione residenti nella provincia di Ancona che sono stati monitorati dagli investigatori nel corso della attività illecita perpetrata per conto della organizzazione. A conclusione della attività investigativa la Squadra Mobile di Ancona traeva in arresto Eder Shpati, 29enne albanese residente nel quartiere Palombare, che su ordine del GIP è stato collocato in custodia cautelare in carcere a Montacuto e Roberto Cesca, 45enne residente a Rimini ma rintracciato a Loreto, che è stato collocato agli arresti domiciliari presso questa ultima dimora. Nel corso delle perquisizioni connesse alle catture i poliziotti anconetani hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro tutto il materiale per lo spaccio: un bilancino di precisione e sostanza da taglio utilizzate per il confezionamento al dettaglio.






Questo è un articolo pubblicato il 09-06-2015 alle 15:27 sul giornale del 10 giugno 2015 - 532 letture

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