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Liste Civiche: 'partecipate senza trasparenza né indipendenza'

2' di lettura 04/06/2015 - Il presidente e il direttore della Asso sono costretti a pagare, con l'aggiunta delle spese legali, le competenze dell'addetto stampa, messo in quiescenza due giorni dopo l'insediamento della nuova amministrazione e saranno costretti a pagare altre competenze allo stesso se non si affrettano a liquidare quanto dovuto per il lavoro svolto.

Questo è l'indice di qualità del lavoro e del dato ambientale in cui lavorano i dipendenti Asso, azienda speciale del Comune di Osimo. Bruno Severini, dipendente del Comune di Osimo interviene su facebook a difendere politicamente la presenza del Sindaco a Expo il 30 e 31 maggio 2015.

Questo è l'indice dell'imparzialità del personale del Comune di Osimo, soprattutto di coloro che svolgono particolari ruoli di comunicazione. L'amministratore di Astea Servizi s.r.l. tiene nel suo cassetto e in quello del collaboratore Raponi la graduatoria per la selezione di un posto di ortoflorovivaista (ne sono entrati cinque) e non trasforma a tempo pieno i contratti di lavoro dei dipendenti a tempo determinato.

Questo è l'indice della trasparenza e meritocrazia che si vive nella partecipata, che non riesce neppure a mettersi in regola per la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro. I dipendenti del servizio igiene urbana dell'Astea in odore di liste civiche vengono mandati nei posti e luoghi peggiori al posto di chi vi era destinato per selezione specifica, subiscono una mattina sì e l'altra pure la rampogna politica del funzionario di turno e guai a parlare del grave infortunio che è successo.

Questo è l'indice della tutela delle persone che lavorano ma la pensano diversamente da chi comanda in Osimo. La Imos ha messo dentro due persone senza selezione né comunicazione. Stessa cosa in Astea e nelle case di riposo.

Alla Park.O. i turni peggiori sono assegnati a chi è parente di qualche candidato delle liste civiche (escluso uno) e viene fatta l'assunzione di un geometra, quando non serve a nulla; senza parlare del terrore che hanno i controllori. Questo è l'indice della razionalità delle spese e della correttezza degli amministratori attuali.

Pure i lavoratori voucher vengono selezionati considerando se hanno fatto volantinaggio o meno per questo o quel partito e non per esigenze personali ed età. Riportiamo questi dati non per avere spazio giornalistico, ma perché sono fatti veri che succedono ogni giorno a Osimo, e né i dirigenti del Comune né i dirigenti delle partecipate pongono freno in alcun modo a questa tendenza. Anzi!

Questa è la macchina della pubblica amministrazione di Osimo, che dovrebbe essere garanzia di rispetto delle regole e in cui i cittadini dovrebbero riporre fiducia.


da Coordinatori Lista Civica Il Faro di Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2015 alle 16:23 sul giornale del 05 giugno 2015 - 722 letture

In questo articolo si parla di politica

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