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Soprani (UpM): 'turismo strategico per la Regione. Centri storici e Riviera biglietti da visita'

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Il turismo per le Marche rappresenta un settore strategico, la nostra è una regione al plurale anche per l’offerta diversificata che propone a chi viene nel nostro territorio. Ci sono circuiti integrati a valenza urbanistica, culturale, religiosa, paesaggistica-rurale e balneare, ma spesso vengono promossi singolarmente senza una vera strategia di rete.

“Servirebbe una riqualificazione dei centri storici con il loro vasto patrimonio artistico-culturale. La ricostruzione di quelli dei comuni colpiti dal terremoto del 1997 ha garantito infatti segnali di ripresa economica proprio grazie al turismo urbano o quello per così dire destagionalizzato – dichiara Mirco Soprani, candidato in consiglio regionale con la lista “Uniti per le Marche”.

-La riviera del Conero rappresenta un importante biglietto da visita a livello turistico, ma se non si persegue una politica di difesa delle coste e del territorio, spesso preda di impianti fotovoltaici che sono sorti come funghi per di una poltica sin troppo permissivista, si rischia che la permanenza dei visitatori si riduca soltanto a pochi giorni. Manca effettivamente un collegamento turistico tra il nord ed il sud della regione.

Attualmente le proposte si concentrano esclusivamente a livello provinciale, quando oggi giorno spostarsi di 100 km non è più un ostacolo insormontabile – prosegue Soprani. Serve quindi un riequilibrio territoriale. Le politiche di sostegno pubblico devono essere rivolte a migliorare la capacità di attrazione turistica. Fino ad oggi è mancata una promozione coordinata che sappia collegare la pluralità di iniziative di richiamo turistico.

Le Marche ovviamente non hanno realtà come Venezia, Firenze o Roma, la diffusione di “diversità” nel proprio territorio può comunque rappresentare un unicum capace di richiamare flussi consistenti di turisti. La regione dovrebbe impegnarsi a rendere più facili gli investimenti privati specie nelle strutture alberghiere e B&B di qualità.

Nella provincia di Ancona ad esempio ci sono centri termali che andrebbero valorizzati perché richiamano turisti durante tutto l’anno. Il mio impegno in consiglio regionale sarà quindi per sostenere il turismo e soprattutto tutte le realtà che ne costituiscono l’ossatura principale quali il territorio e le strutture ricettive”. Ufficio Stampa



Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 28-05-2015 alle 21:16 sul giornale del 29 maggio 2015 - 432 letture