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Offagna: venerdì cinquanta alunni da Malbork nel Borgo Medievale

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Nel corso della mattina di venerdì 22 maggio cinquanta alunni accompagnati dai loro insegnanti sono arrivati ad Offagna da Malbork, Comune polacco con cui Offagna ha sottoscritto il gemellaggio nel giugno 2014. Malbork è un Comune di 38mila abitanti situato a soli 50 chilometri da Danzica, ricco di storia e cultura e molto attivo nei rapporti internazionali, con già 5 Comuni gemellati.

L’incontro inizialmente si è svolto all’interno della Scuola primaria e secondaria “Giovanni XXIII” facente parte dell’Istituto comprensivo “Caio Giulio Cesare”, poi gli studenti offagnesi e polacchi hanno visitato il Centro storico di Offagna, nonostante il maltempo. In particolare hanno visto il Museo della “Liberazione di Ancona”, che testimonia le attività del Secondo Corpo d’Armata Polacco per la liberazione di Rocca quattrocentesca.

Presente all’incontro il preside dell’Istituto “Caio Giulio Cesare”, Fabio Radicioni: “Questo incontro tra realtà di nazionalità diverse è molto importante per sviluppare l’unità europea e faremo il possibile per continuare questi scambi”.

Poi, il vice-sindaco di Offagna, Filippo La Rosa, ha sottolineato che: “Il gemellaggio con il Comune di Malbork è di grande importanza per noi, per instaurare scambi culturali, ma soprattutto per sviluppare progetti in ambito europeo”.

Una delle insegnanti polacche presenti, Anna Naklicka, ha commentato la loro presenza ad Offagna: “Siamo molto contenti di visitare Offagna e molto felici dei rapporti che stanno nascendo tra i giovani dei nostri comuni che comunicano spesso tra loro tramite internet, auspichiamo che a breve anche gli studenti offagnesi possano visitare Malbork”.

Un commento anche dal consigliere delegato ai gemellaggi Alessandro Desideri: “Questa visita degli studenti di Malbork mi fa particolarmente felice perché si stanno ponendo delle basi importanti per il futuro di questo gemellaggio, che ci permetteranno di intensificare i rapporti di collaborazione a vari livelli”.

Concludiamo con il sindaco Stefano Gatto: “Quello che abbiamo costruito negli ultimi anni si sta rilevando importante per il futuro del nostro paese e vedere giovani di nazionalità diversa colloquiare e confrontarsi, mi rende particolarmente speranzoso per la crescita dei nostri giovani”.





Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2015 alle 22:28 sul giornale del 26 maggio 2015 - 921 letture