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Castelfidardo: 'Ceriscioli in città. Soprani chiede più impegno per le aziende della Valmusone'

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Prosegue la campagna di ascolto di Mirco Soprani, candidato in consiglio regionale con la lista “Uniti per le Marche”. Nella giornata di venerdì ha accompagnato il candidato presidente Luca Ceriscioli in visita alla “sua” Castelfidardo di cui Soprani è ormai da 9 anni il primo cittadino.

La prima tappa è stata ad Acquambiente Marche, l’azienda pubblica leader nella distribuzione e depurazione dell’acqua. Ospiti del presidente Alessandro Maccioni i candidati hanno potuto conoscere meglio le politiche ambientali messe in atto dalla società che rappresenta un vero modello nella gestione delle risorse idriche.

Nell’occasione si è parlato del riassetto del territorio messo a dura prova, proprio in quelle stesse ore, dalla bomba d’acqua che ha colpito gran parte della regione, in particolare la Valmusone. Soprani, che all’inizio del suo mandato ha dovuto gestire l’alluvione del 2006, è tornato a ribadire a Luca Ceriscioli la necessità di una migliore preservazione del territorio che deve partire dalla sua ordinaria manutenzione come ad esempio la pulizia dei fossi e dei canali di scolo.

Se poi non ci dovessero essere tutte le risorse necessarie si potrebbe incentivare gli interventi dei privati attraverso opportuni sgravi fiscali. “Investire nel territorio – ha aggiunto Soprani - non rappresenta una spesa inutile, anzi aiuta a garantire più sicurezza alle imprese, che troppo spesso vengono allagate, e ai cittadini che non devono continuare a munirsi di badile per gettare via il fango dalle proprie abitazioni”.

Ceriscioli ha mostrato vivo interesse per lo stato di salute del locale tessuto produttivo, quello della Valmusone è dedito alla meccanica e alla produzione di strumenti musicali in particolare la fisarmonica. Nell’occasione Ceriscioli e Soprani hanno visitato lo stabilimento “Armando Bugari”.

Insieme hanno concordato sulla necessità di nuove politiche di sostegno alle imprese, soprattutto quelle medio piccole. “La difficoltà di accesso al credito, per via di un sistema bancario sempre più in crisi e di confidi non sempre pronti a concedere risorse se mancano le opportune garanzie – ha detto Soprani – devono spingerci ad utilizzare nuovi metodi di finanziamento come i mini bond o ad istituire una società finanziaria pubblico-privata che possa contribuire alla crescita e sviluppo delle attività più meritevoli”.

Inoltre Soprani e Ceriscioli hanno ribadito quanto sia fondamentale attuare una politica di internazionalizzazione del made in Marche a 360 gradi, con Spacca infatti soltanto alcuni settori sono stati “accompagnati” verso nuovi mercati, mentre gli altri, come ad esempio il distretto musicale della Valmusone, sono stati lasciati a se stessi.



Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 25-05-2015 alle 16:33 sul giornale del 26 maggio 2015 - 470 letture