Atletica: sport, turismo e cultura a Cracovia per la Bracaccini Osimo

4' di lettura 09/05/2015 - La Maratona, non è solo sport, ormai da tempo è diventata un grande evento sociale e business commerciale che riesce a veicolare ma soprattutto a potenziare l’immagine della città che le ospita A questo clichè non è sfuggita Cracovia, città tra le più gettonate nel panorama turistico Europeo, riconosciuta a pieno titolo Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

E così che, in una giornata di sole in condizioni climatiche perfette, si è corsa nella splendida cornice del centro storico gioiello gotico rinascimentale barocco, di Cracovia, la “14^ Edizione della maratona di Cracovia” Maratona dai grandi numeri quella Polacca, con oltre 6.300 atleti partecipanti , e di altri 1850 che hanno preso il via nella gara dei 10 Km. corsa in notturna.

A questa manifestazione sportiva Internazionale, che anno dopo anno sta sempre più crescendo in termini quantitativi, hanno preso parte un nutrito gruppo di atleti e simpatizzanti dell’Atletica Amatori Osimo Bracaccini, nell’occasione ambasciatori della Lega del Filo d’Oro Osimo Subito dopo all’arrivo dall’aeroporto al consistente gruppo Osimano è stato offerto im un noto locale della Città un aperitivo di benvenuto, nel quale era presente il Dott. Ugo Rufino, Direttore dell’Istituto Italiano della Cultura di Cracovia, anche lui appassionato di Maratone.

L’alto rappresentante Ministeriale Italiano, il giorno dopo, ha accolto nella sede del suo ufficio centrale, una delegazione dell’Atletica Amatori Osimo Bracaccini che dopo le foto di rito ha scambiato con loro gagget e libri illustrativi. Nella la classica gara dei fatidici 42.195 km, clou della manifestazione sportiva, dopo il 2° posto ottenuto nella passata edizione , l’Ucraino Taras Salo quest’anno si è preso la rivincita, aggiudicandosi la 14^ edizione della Maratona , mentre in campo femminile la vittoria è andata all’atleta africana Kipchirchina Kipromo. Più che buoni i risultati ottenuti dai dieci atleti maratoneti del gruppo che ha visto Giovanni D’Amico, giungere per primo al traguardo posto nella centralissima Piazza del Mercato.

Dietro di lui nell’ordine il “ Forrest Gump” del gruppo , Giancarlo Filonzi che ha fatto della maratona una filosofia di vita, Gianfranco Pesaresi , Franco Pergolesi che quest’anno ha raggiunto la quota di 32^ Maratona, Mauro Moschini, la pluriatleta Anna Rita Stefanini arrivata all’atletica forse un pò tardi , ma con tanta voglia di correre e ottenere risultati sempre migliori, la coppia Paola Maria Pesarini Antonio Pisanelli compagni di vita e di sport, e da un commosso Giuliano Boni applauditissimo al suo arrivo che ha preceduto “Lilli” Liana Ramazzotti che seppur gareggiando una sola volta all’anno a saputo distribuire le proprie forze e gestire i sintomi della stanchezza fisica ed è riuscita a portare a termine la faticosa e impegnativa Maratona..

Il risultato più importante della trasferta Polacca è arrivato con Massimiliano Strappato atleta di punta del gruppo nella gara svoltasi in notturna che sulla distanza dei 10 km., ha attraversato le strade del vecchio centro storico di Cracovia.

In questa gara vinta dall’atleta di casa Adam Czerwinski Massimiliano Strappato, che si è dovuto confrontare con i più forti atleti polacchi è riuscito a classificarsi 4^ Assoluto e primo degli atleti Italiani atleti. Dietro di lui Patrizio Giorgi, suo padre Sergio Strappato seguito che ha preceduto nell’ordine Luca Binci , Martina Strappato la prima atleta femminile del gruppo, Alessandro Bracaccini, Doriano Mazzieri, Chira Palestrini, Gaspare Stabile, Renato Stecconi, Valerio Possanzini, Gina Pasqualini, Giuliana Severini, Jangudakis Concetta e Russo Salvatrice.

Quest’anno per sopraggiunti impegni familiari non ha potuto partecipare alla trasferta un atleta del gruppo l’infaticabile Alessandro Balzani, ideatore e organizzatore che dopo la Maratona di Riga dell’anno scorso, anche in questa di Cracovia per la sua perfetta organizzazione ha dimostrato quando c’è il piacere e l’entusiasmo de fare ma soprattutto dil farlo bene tutto è possibile .

Questo viaggio di facciata sportivo, è stata l’occasione per scoprire le bellezze naturali ed artistiche della città polacca e con la visita al campo di concentramento di Auschwitz Birkenau, tristemente famoso per l'uccisione di sei milioni di ebrei durante l'occupazione nazista, ha fatto approfondire e ricordare un tragico evento della recente storia d'Europa.


da Atletica Amatori Osimo Bracaccini





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2015 alle 01:46 sul giornale del 09 maggio 2015 - 320 letture

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