Smantellamento Park.O e Im.Os, per le Civiche un errore strategico con riflessi sull'occupazione

2' di lettura 06/05/2015 - Il nostro movimento non può che evidenziare e contestare la fretta ingiustificata con la quale il Comune sta smantellando Park.o e Im.Os., due società partecipate che fino ad ora hanno solo prodotto utili per la comunità. Inoltre, la mossa dell’amministrazione comporterà il venir meno delle tutele per i lavoratori interessati.

Soprattutto non comprendiamo il modo precipitoso con il quale si sta portando avanti l’operazione che pare debba essere eseguita come un esperimento in vitro, prima del 31 maggio 2015 (mentre la scadenza normativa è marzo 2016).

L’impressione è che l’obiettivo sia solo quello di poterne fare un trofeo da mettere in bacheca, senza neanche soffermarsi e riflettere appieno sulle conseguenze che ciò comporta per le prossime amministrazioni, segno di totale superficialità ed inadeguatezza verso i lavoratori interessati, al quale pregiudicano una futura possibile azione di ravvedimento. Una parte dei dipendenti della Park.o. di Osimo verranno persi sicuramente, dovendo così rinunciare alla sezione del trasporto pubblico locale che dovrebbe essere, in futuro, una delle modalità previste di razionalizzazione della spesa.

Un'altra parte viene inserita nella futura nuova società che il Comune sta costruendo con i “piedi di argilla” per quanto riguarda la sostenibilità finanziaria e le modalità operative previste. Il tutto condito da trasformazioni di contratti di lavoro che portano all'utilizzo dei recenti strumenti di licenziamento.

Diranno che ciò mai verrà messo in atto, ma intanto formalmente ci saranno, come ci saranno le riorganizzazione dei trattamenti economici, che in questo clima di “caccia alle streghe politico” possiamo sicuramente immaginare le modalità con le quali premieranno il merito tanto sbandierato nei 6x3 della Campagna elettorale. (Ricordare: #valorizzeremo #la #meritocrazia).

Non solo, ma più importante è che la società che nasce non ha servizi diversi o maggiori da quelle delle due società messe insieme e anzi essendo "in house" si pregiudicano le capacità di espandere i loro servizi su altri comuni limitrofi anche “istituzionalmente a loro collegati”.

Un pataracchio possibile solo dai tempi strettissimi dettati dalla politica che dimostrano ampiamente come il traguardo del Comune di Osimo fosse solo una bandierina ideologica, da mettere sullo scacchiere politico.

Con rammarico costatiamo che questa amministrazione non ha alcuna volontà amministrativa, ed un livello molto basso di lungimiranza tecnico-operativa, evidenziata dalla scarsissima capacità di calarsi adeguatamente sulle situazioni future. Noi non faremo in questo modo, ma certamente ogni azione di correzione sarà pregiudicata dall'improvvida e inopportuna azione compiuta oggi.


da Coordinatori Lista Civica Il Faro di Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2015 alle 18:46 sul giornale del 07 maggio 2015 - 338 letture

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