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Storia di Franky Lucchetta, il pappagallo femmina (con nome da maschio) più famoso del Valmusone

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Esistono storie che non hanno ne tempo ne età, storie che ti percorrono le vene fino a scovarti nell’anima il bambino che abita in te. Storie che sembrano uscite da un romanzo di Charles Dickens e ti nevicano nel cuore anche se fuori è maggio. Quella del pappagallo Franky è una di queste storie.

Franky Lucchetta (come è possibile trovarla attraverso la sua pagina facebook)infatti è ormai da due anni la mascotte di Filottrano, è un bellissimo esemplare di pappagallo femmina ara ararauna e grazie al suo proprietario Giacomo, che ama vederla libera di scorrazzare, colora le strade del suo paese e di quelli limitrofi, con i suoi voli armonici allietando gl’occhi di chi ha la fortuna d’incrociarla. Franky non è però solo uno splendido volatile, ma è molto altro, il suo carattere espansivo e la sua simpatia, l’ha resa l’emozione quotidiana per un paese intero.

Non è difficile, quindi incrociarla al bar della piccola frazione di Montoro, dove abita, intenta a sgranocchiare qualche nocciolina, oppure accompagnare ciclisti e motociclisti come un cicerone d’eccezione, attraverso le strade comunali e provinciali del paese o appollaiata sui cavi elettrici al centro della strada intenta ad osservare il traffico come un simpatico vigile dalla divisa gialla e blu. Ha un legame stupendo con il suo proprietario , che lo crede sua mamma e per questo lo segue ovunque, persino al mare affiancando la sua moto. Insomma Franky è a pieno titolo patrimonio di tutti i filottranesi, al punto di avere creato un vero allarme generale dopo la sua scomparsa di domenica scorsa.

Era già capitato che non tornasse per la notte, ma mai per così tanti giorni, così mercoledì tramite la sua pagina facebook, in molti hanno iniziato a condividere la sua foto per ritrovarla. Un tram tram multimediale che ha fatto più di 100 condivisioni e messaggi di preoccupazione in sola mezza giornata, culminata con il suo ritrovamento in una casa della zona industriale di Filottrano, dove erroneamente o no, era stata sequestrata.

Alla notizia della sua “liberazione”, un eccitazione generale ha invaso il web, accorgendosi tutti, quanto questa bellezza della natura fosse cara alla cittadinanza e ci toccasse il cuore. In una società attuale, nella quale i valori ed i sentimenti sembrano sempre più calpestati dal tempo e dai problemi economici, Franky la pappagallina che diventa rossa quando le si fanno i complimenti (sembra impossibile ma vero) e che adora essere fotografata, è riuscita ad emozionare giovani e meno giovani arrivando ad accarezzare la parte bambina di ognuno di noi.

Esistono storie che fanno riflettere e in un tempo che mangia il tempo, fatto di averi più che di essere, è bello riscoprirsi per una mattina, ancora in grado di emozionarsi come bambini, seguendo il volo libero e felice della piccola Franky che, con la sua genuinità, ci regala quotidianamente ciò che in questi tempi difficili sembra così complicato fare ..sorridere dagl’occhi. Ben tornata a casa dunque piccola mascotte filottranese ..e grazie per averci fatto scoprire un po’ più umani nel cuore. Alla prossima nocciolina da sgranocchiare.


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da Davide H. Coppari
     
Filottrano City Rockers  

 

 




Questo è un articolo pubblicato il 02-05-2015 alle 16:32 sul giornale del 04 maggio 2015 - 1634 letture