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Liste Civiche: 'sulle nuove scuole la giunta porta in dote ritardi e costi lievitati'

3' di lettura 07/04/2015 - Delle quattro scuole promesse dalla nuova amministrazione come imminenti anche pochi giorni prima di Pasqua, solo i lavori per quella di Casenuove potranno partire nel 2016. Le altre tutte rinviate almeno di un anno. L'efficienza promessa dal Sindaco che sparava date a casaccio (la scuola di Casenuove terminata entro la primavera 2015 e quella di Campocavallo pronta per dicembre 2015) si sta rivelando l'ennesima promessa non mantenuta.

Ad oggi nelle opere per il bilancio 2015 non ci sono neanche i 400 mila euro per mettere in sicurezza la scuola Fornace Fagioli che necessita di intervento urgente e certamente la spesa non potrà essere coperta solo dal richiesto finanziamento alla Regione.

Noi chiediamo che quest'opera che tutela la vita di molte persone sia la priorità e che sia finalmente completato il progetto messo in piedi dalla precedente amministrazione che ha provveduto alla messa in sicurezza di tutte le scuole di Osimo. Occorre quindi un finanziamento ad hoc da inserire nel bilancio prossimo ancora da votare. La futura scuola di Casenuove, che occuperà lo stesso prato che doveva essere preservato, deve vedere ancora il deposito del progetto preliminare, necessario per inserire il finanziamento nel bilancio 2015.

Ciò significa che il progetto definitivo ed esecutivo non sarà pronto prima della fine del 2015 e l'avvio dei lavori slitterà alla primavera del 2016. Se fosse stato realizzato il progetto precedente della Asso (gestione Palazzini) nello stesso periodo(primavera 2016) sarebbe stato già il secondo anno scolastico che si concludeva nella nuova struttura. Il costo della scuola di Casenuove poi sarà doppio rispetto a quello che occorreva per realizzare la stessa struttura con il progetto Asso. Bel guadagno per i cittadini: la scuola, se arriverà, arriverà con due anni di ritardo, costerà il doppio e non salvaguarderà il prato.

Per quanto riguarda la scuola di Campocavallo segnaliamo che il tentativo di acquisto del terreno su cui costruirla è in fase di stallo, le promesse fatte dal Sindaco riguardano solo alcuni imprenditori locali forse chiamati a realizzarla quando arriveranno i fondi dal Ministero. Ben che vada si partirà a fine 2016, inizio 2017.

Ad oggi quel progetto è fermo. Superficiale poi il tentativo del sindaco di rinviare la costruzione della scuola a San Biagio (per le medie) con la richiesta di migliaia di firme a sostegno dell'opera e la promessa, da parte dei cittadini, di iscrivere poi i ragazzi nella scuola. Siamo agli ordini militari e alla incentivazione a fare figli, quando invece il problema è soltanto l'assenza di volontà da parte del Comune di soddisfare la legittima richiesta della popolazione di San Biagio.

Anche qui il progetto dell'amministrazione Simoncini, proposto e condiviso con la frazione, buttato all'aria. In conclusione, noi siamo stati accusati di aver sforato di un anno la programmazione quinquennale 2008-2013, ma con questa amministrazione, in carica da neanche un anno, tutti i progetti per l'edilizia scolastica sono fermi e, sempre che si riparta, siamo già in ritardo di un paio di anni, ferma restando la puntualità ed efficienza delle promesse,lanciate un giorno sì e l'altro pure. Ma con le promesse non si costruiscono le scuole.


da Coordinatori Lista Civica Il Faro di Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2015 alle 18:01 sul giornale del 08 aprile 2015 - 422 letture

In questo articolo si parla di politica

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