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Cittadinanze onorarie ai ragazzi dei figli stranieri. Buccelli: 'era davvero necessario?'

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Alessandro Buccelli

Sabato 18 aprile saranno consegnate 150 cittadinanze onorarie a ragazzi figli di stranieri. Quanto costerà alla collettività questa manifestazione e da quale capitolo di spesa, sono stati reperiti i fondi necessari? Promosso come e con quali denari? Poi perche’ non conferire le cittadinanze in comune ( per risparmiare ndr.)?

Come e’ stato fatto per le benemerenze consegnate agli osimani, lo scorso anno durante le feste Patronali a settembre e quindi risparmiare i denari per il teatro? La nostra riflessione politica, lo sottolineiamo, nulla ha contro questi ragazzi, ai quali siamo certi tutto interesserà di questo costoso evento, se non la merenda “multietnica”, (visto che ricevono cittadinanza osimana, almeno la merenda osimana non ci starebbe male….) ed i giochi di intrattenimenti che seguiranno.

Leggiamo il programma della giornata e v’ invitiamo a fare altrettanto, è sul sito del Presidente del Consiglio, dice “e’ un’iniziativa che ho promosso come Presidente del Consiglio comunale di Osimo, in collaborazione con le Associazioni di volontariato sociale: Auser e la Scuola delle Mamme”. Se, come presumiamo, i fondi per questa manifestazione sono stati tolti ai servizi sociali e ammonteranno a diverse migliaia di euro, ci domandiamo, quale giustificazione darà l’assessore ai servizi sociali (non menzionato, ne’ lui ne’ il Sindaco in questo evento), quando non avrà i fondi per i cittadini che chiederanno aiuto?

Crediamo in sostanza che questo evento sia finalizzato solamente a dare visibilità al Presidente del Consiglio, forse stretto politicamente dal suo ruolo “super partes”, che mai e’ intervenuto nei dibattiti politici: dalla sicurezza alla viabilità, dai parcheggi al sociale. Ha fatto sentire la sua presenza in tre distinte occasioni:- la difesa di un ’interminabile Consiglio Comunale sulla Palestina,- la celebrazione delle Moschee aperte, - ed ora le cittadinanze onorarie ai figli degli immigrati.

Ci auguriamo comunque che questa manifestazione che graverà inevitabilmente sul bilancio del sociale, sia spostata a settembre (meglio ancora vista l’utilità se cancellata) con le classiche “ Civiche Benemerenze”. Dubitiamo che questo possa avvenire, in primo luogo perchè le elezioni saranno a fine maggio, e poi perche’ dal 4 giugno in poi, forse, le benemerenze saranno consegnate da altri. Chissa’ magari stiamo sbagliando!!!



Alessandro Buccelli

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2015 alle 18:16 sul giornale del 08 aprile 2015 - 994 letture