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Imu e Tasi: fumata nera fra artigiani e sindaco di Osimo

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Tasi Tassa sui servizi indivisibili

E’ terminata, purtroppo con un esito non positivo, la lunga maratona di contrattazione sulla tassazione locale osimana che ha visto contrapposti le associazioni di categoria degli artigiani e delle PMI Confartigianato e CNA e l’amministrazione osimana.

I responsabili sindacali e il sindaco di Osimo si sono incontrati più volte con molti scambi di documentazione, ma purtroppo non si è raggiunto un accordo per quanto concerne le nuove tariffe IMU e Tasi. Le Associazioni di rappresentanza del mondo della piccola e media impresa e dell’artigianato CONFARTIGIANATO e CNA non si possono ritenere soddisfatte della rimodulazione che l’Amministrazione Comunale di Osimo propone delle due tasse che gravano sugli immobili produttivi.

Alla fine, l’aumento della Tasi è superiore alla riduzione dell’IMU. Le due associazioni di categoria comprendono e capiscono che questa situazione è palesemente figlia dei tagli dei trasferimenti che lo Stato centrale sta ribaltando sui Comuni e, dall’altro, si apprezza la disponibilità che l’Amministrazione aveva fornito nella rimodulazione dell’IMU “deviandola” sulla Tasi, imposta interamente deducibile nei bilanci delle imprese a differenza dell’IMU.

Resta però l’insoddisfazione nel vedere che alla fine, agli imprenditori, viene chiesto ancora una volta uno sforzo. Le imprese chiedono con forza che le risorse per far pareggiare i bilanci vengano trovate altrove, nel contenimento degli sprechi ad esempio, e nella riduzione delle spese. “Il mondo imprenditoriale – affermano Paolo Picchio di Confartigianato Osimo e Andrea Cantori di CNA Osimo – continua a voler gridare al mondo intero che non c’è ripresa possibile senza riduzione della pressione fiscale e senza una riapertura dei rubinetti del credito.

Se il paese capisce che l’impresa è oggi l’unica entità dove poter generare ricchezza e occupazione, deve agire di conseguenza. Rispetto alla vicenda osimana abbiamo apprezzato la disponibilità di questa amministrazione di ascoltare le nostre richieste e il tentativo di trovare un accordo – concludono Cantori e Picchio - ma purtroppo l’aumento deciso non può trovare il nostro assenso”.



Tasi Tassa sui servizi indivisibili

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-03-2015 alle 22:41 sul giornale del 28 marzo 2015 - 574 letture