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Liste Civiche: 'tagli indiscriminati alla A.s.s.o: Marchetti (Pd) inaugura l'era dei super precari'

2' di lettura 26/02/2015 - Alla ASSO, niente più servizi, tutti a casa! I precari costano troppo e allora, al fine di tagliare le spese, avanti con i…. precarissimi. E questo è il vangelo del presidente Fabio Marchetti, che per risparmiare mira a mandare a casa assistenti scolastiche e personale ausiliario.

Marchetti dice che non ci sono più soldi e quindi nemmeno più occupazione per molte persone che lavorano alla ASSO; e aggiunge che all’Azienda costa molto meno utilizzare i voucher (paga oraria effettiva 4 euro all’ora, magari utilizzando l’apposita associazione parallela al partito) e pure che gli incarichi non possono durare più di un anno.

Un messaggio chiarissimo, uguale a quello dei “padroni” dell’Ottocento, esplicitato alle molte persone della ASSO riunite in apposito incontro, che hanno così preso atto direttamente del loro “magnifico” futuro. La falsa spiegazione è poi sempre la solita: Marchetti avrebbe trovato la Asso in condizioni precarie. Ma chi può crederci? L’Azienda, infatti, funzionava bene e, anche a fronte dei tagli dei contributi del Comune, era capace di mantenere i servizi e il personale.

Il presidente Marchetti afferma che non ci sono più servizi da coprire. Ma a Osimo ci sono forse solo agiati cittadini che non abbisognano di aiuti sociali? Marchetti dice anche che i voucher (tipo Auser) costano molto meno e ciò rappresenta un beneficio economico per l’Azienda.

Bella scoperta! Se è per questo, costa pure meno far lavorare le persone senza pagarle. Sarà questo il prossimo passo? La realtà è che di fronte ai problemi, i nuovi amministratori della Sinistra osimana alzano le mani e cercano di scaricare le colpe sugli altri. Una dimostrazione di incapacità totale rispetto alla storica e accertata volontà di superare le difficoltà che noi delle Liste Civiche abbiamo sempre dimostrato.


da Coordinatori Lista Civica Il Faro di Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2015 alle 12:02 sul giornale del 27 febbraio 2015 - 1276 letture

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