Basket DNC: la Robur vince in rimonta su Perugia (81-76) e rimane in scia di Campli

4' di lettura 09/02/2015 - Remuntada! La Robur ottiene una vittoria importantissima contro Perugina che gli permette di rimanere sulla scia di Campli. L’81-76 finale è frutto della grinta e del carattere dei roburini mai domi. Quando tutto sembrava perduto, con la Liomatic che faceva il bello e il cattivo tempo, i ragazzi di Magrini e Balercia hanno messo in campo tutto riuscendo in un’incredibile impresa nel finale.

Una vittoria che rinfranca i roburini e fa ben sperare per il futuro. Partita che parte con il freno a mano tirato. Le squadre pensano più a difendere che ad offendere e le poche sortite offensive che si vedono sono spesso sbagliate. Pertanto si segna poco, visto che dopo sei minuti di gioco il risultato è di 9-11.

Proprio nel finale fiammata per gli ospiti firmata da Righetti e Marsili che fanno chiudere la Liomatic avanti sul 16-23. Inizio secondo quarto di marca roburina con un break di 9-0 firmato da Rossi e David che riportano la Robur avanti sul 25-23 a metà quarto. Poi via ad un entusiasmante botta e risposta tra le due compagini, con gli uomini di coach Monacelli che vanno al riposo lungo sul 37-39. Nel terzo quarto i roburini subiscono Perugia che parte subito forte e prende il largo.

La difesa osimana non riesce a contenere gli attacchi ospiti supportati da un ispiratissimo Mariani, in campo visto la commutazione della squalifica in una multa. Provvidenza dall’arco dei 6,25 piazza tre bombe mortifere in successione che fanno volare la Liomatic sul 48-59 a tre minuti dalla fine. Bakovic e Redolf provano a limitare i danni e il terzo periodo finisce sul 56-64. Avvio dell’ultimo quarto ancora di marca umbra, tanto che la Liomatic scappa sul 57-70 dopo soli tre minuti di gioco. Sembra finita per la Robur, ma Perugia compie l’errore di credere di avere già in tasca la vittoria.

I ragazzi di Magrini e Balercia, come in altre occasioni, tirano fuori la grinta e la ferocia agonistica per tentare la rimonta. Così il maxi break di 15-2 riporta i roburini in avanti sul 73-72 a tre minuti dalla fine. Finale vietato ai deboli di cuore. A 1'30’’ dalla fine le due compagini sono sul 76-76. I due liberi di Cardellini mandano i roburini avanti sul 78-76 a meno di un minuto dalla fine. Provvidenza e Marsili sparano a salve dall’arco dei 6,25, mentre dalla lunetta Rodriguez fissa il punteggio sull’81-76 finale.

“Una partita in cui abbiamo incontrato una compagine che ha avuto percentuali da tre altissime – esordisce coach Maurizio Magrini – Ad un certo punto sembrava un match compromesso ma abbiamo avuto una grandissima reazione d’orgoglio, riuscendo a ribaltare la sfida. Avevamo preparato la gara in un certo modo, ma come contro Campli i loro punti deboli si sono rivelati i loro punti forti. Alcuni giocatori che non ci aspettavamo hanno fatto la differenza e questo ci ha messo in difficoltà.

Nonostante tutto mi è piaciuta la nostra reazione, con i ragazzi che si sono sacrificati e hanno sempre creduto nella vittoria. Bene l’aspetto caratteriale mentre dal punto di vista tecnico c’è ancora qualcosa da sistemare. Comunque il match di oggi conferma come questo sia un campionato equilibrato – conclude Magrini – in cui non c’è nulla di scontato ed in ogni partita bisogna dare il massimo”.

ROBUR OSIMO – LIOMATIC PERUGIA 81-76 (16-23; 21-16; 19-25; 25-12)

ROBUR OSIMO: Bakovic 12, Quaglia 16, Redolf 11, Rodriguez 8, Rossi 14, Cunico 3, Cardellini 15, Cardinali, David 2, Piloni. All. Magrini

PERUGIA: Monacelli 6, Ciofetta 5, Gagliardoni 2, Marsili 21, Mariani 26, Righetti L. 2, Savoia ne, Provvidenza 12, Righetti T. 2, Cervini ne All. Monacelli

Arbitri: Mattioli Francesco di Potenza Picena (MC) e Cisternino Pietro di Porto San Giorgio (FM).

Spettatori: 600 circa






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2015 alle 17:16 sul giornale del 10 febbraio 2015 - 343 letture

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