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Allarme dalle associazioni: aumentano gli abbandoni di cani. Tutti senza microchip

3' di lettura 02/02/2015 - Era da tanto che al canile comunale di Osimo Lilly e i vagabondi non entravano più cuccioli abbandonati, o comunque così tanti cani in poco tempo. Sembrava che dopo oltre 11 anni di lavoro in loco della nostra associazione per sensibilizzare le persone a microchippare i propri cani, a sterilizzare le femmine per evitare cucciolate indesiderate che poi non si sa che fine fanno, i risultati ci fossero.

E invece dall'inizio del 2015, al canile Comunale di Osimo, si é riscontrata un'impennata di abbandoni che ci lascia perplessi e ci fa pensare. Due cuccioli trovati che vagavano in Via Silvio Pellico, altri due davanti al comando dei vigili Urbani in Via Molino Mensa, altri due cani trovati nei pressi dello sgambatoio di Via Binda e altri in varie zone. Sono tutti stati abbandonati? Si sono persi e non hanno più saputo ritrovare la strada di casa? Non lo sappiamo, magari ognuno di loro ha una storia diversa alle spalle, ma hanno tutti un denominatore comune: nessuno di loro aveva il microchip.

Il microchip non é altro che un circuito integrato, applicato in modo indolore, nel tessuto sottocutaneo di un cane. I microchip sono delle dimensioni circa di un chicco di riso e sono basati su una tecnologia passiva RFID. Attraverso il numero di microchip, registrato nel data base dell'anagrafe canina nazionale, é possibile risalire ai dati del proprietario in pochissimi minuti. Il costo di un microchip é di euro 16 circa e viene applicato dal veterinario.

Attenzione però, specialmente se comprate un cane, o se ve lo regalano, fate sempre controllare al veterinario, che il microchip sia stato registrato in anagrafe canina, perché altrimenti serve a poco. Per i cani dei canili il problema non sussiste, perché il microchip viene loro messo e registrato, non appena entrano nella struttura. Chiunque possegga un cane é obbligato a microchipparlo per legge. Un cane senza chip é come uno straniero senza nome.

Che sia stato abbandonato o sia solo uscito dal cancello, o scappato per la paura dei botti di capodanno, un cane senza il chip non si trova più. Per cui se volete bene al vostro cane, se volete evitargli il canile, se volete evitare la salata sanzione pecuniaria prevista dalla legge, microchippate i vostri cani. Il microchip é obbligatorio già a due mesi di vita del cane.

Il Comune di Osimo ha attivato una convenzione con le Guardie Zoofile di Legambiente di Ancona, che dalla prossima settimana inizieranno i controlli in tutto il territorio Osimano, sia per la raccolta delle deiezioni (anche questo é un obbligo di legge per chi ha un cane), sia per i controlli dei microchip dei cani dei privati, sia per controllare la corretta detenzione degli animali (misure regolamentari del box, cani a catena, condizioni igieniche, acqua pulita a disposizione, cibo a sufficienza, copertura dalla intemperie per i cani che vivono all'aperto, ecc.).

Bastano 16 euro per evitare ad un cane di entrare in canile. I cani nei canili sono mantenuti dalle tasse di tutti noi. Microchippate i vostri cani : un gesto d'amore verso il vostro animale, un gesto di civiltà nei confronti dei vostri concittadini.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2015 alle 11:26 sul giornale del 03 febbraio 2015 - 379 letture

In questo articolo si parla di attualità, cani, microchip

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