utenti online

x

SEI IN > VIVERE OSIMO > ATTUALITA'
comunicato stampa

L'Auser osimano promuove corsi per animatori, educatori volontari

2' di lettura
626

Organizzato da Auser Osimo, coordinato dal Prof. Lorenzo Gatto e condotto dalla Psicologa e psicoterapeuta Dott.ssa Nicoletta Marconi e dall'operatore E. R. , sta per iniziare il Percorso formativo per Animatori/educatori/Volontari che si svilupperà su tre incontri per 9 ore complessive.


Il Percorso che verrà tenuto c/o Il Grimani Buttari esattamente mercoledì 4, mercoledì 11 e mercoledì 18 marzo svilupperà e analizzerà importanti contenuti. Il buon umore, il sorriso, il ridere soprattutto nelle situazioni critiche, libera tutta una serie di mediatori e neurotrasmettitori endorfinici che possono capovolgere emozionalmente situazioni anche molto pesanti da un punto di vista emotivo. Secondo alcuni studi, tutti noi nasciamo con una naturale tendenza verso il gioco ed il divertimento, purtroppo da adulti questa naturale inclinazione viene spesso sostituita dall'ansia, dalla depressione e dalla paura. Il sorriso ed il riso cambiano l'atteggiamento mentale verso la realtà di tutti i giorni. Ed è per questo che nell'ambito delle terapie coadiuvanti la medicina tradizionale è nata la clown terapy, un metodo di sollievo che trova le sue basi nella "gelotologia" (studio del benessere) che trova rispondenze nella psicosomatica e nella immunolgia neuropsichica. Il reiso ed il sorriso riducono la secrezione di ormoni da stress come il cortisolo e stimolano la produzione di betaendorfine , analgesici naturali dell'organismo. La finalità del percorso non è solo insegnare le tecniche di micromagia e giocoleria, ma anche trasmettere il divertirsi attraverso il gioco e quindi imparare a conoscersi sviluppando la concentrazione, l'equilibrio, la collaborazione e la capacità di prendersi un po' in giro in un rapporto tra il proprio se e l'ambiente circostante fatto di rapporti umani, soprattutto nello specifico di persone anziane e/o disabili che saranno i fuitori finali del percorso formativo. Al termine del percorso, al quale potranno partecipare un massimo di 16 persone (se le richieste fossero maggiori, si terrà un ulteriore corso) verrà rila



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2015 alle 21:32 sul giornale del 26 gennaio 2015 - 626 letture